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Sab, 26/05/2018 - 13:20

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sabato 26 maggio 2018 | ore 13:39
Storie
"In questi giorni vedendo il Giro d’Italia spesso mi tornano alla mente le tante maglie rosa fatte nei miei primi anni di lavoro". Nonna Mariuccia, Bareggio inizio anni '50.
Sport - Una foto storica del Giro d'Italia

In questi giorni vedendo il Giro d’Italia spesso mi tornano alla mente le tante maglie rosa fatte nei miei primi anni di lavoro. Da giovane lavoravo in una fabbrica di Milano che faceva maglie in lana pregiate, mi avevano assunto perchè arrivavo da Bareggio dove c’era una forte presenza di camiciaie e nel paese tutte le ragazze andavano a scuola da loro per imparare il mestiere. Avevo quindi già l’esperienza per il lavoro che veniva richiesto.  continua... »

La storia del giovane Alberto Introini e della sua grandissima passione per la musica. Il turbighese ha suonato anche per Edoardo Bennato nella trasmissione 'Che tempo che fa'.
Turbigo - Alberto Introini

La musica è sicuramente la sua passione, fin da giovane l’ha sempre coltivata e col tempo si è dedicato sempre più fino a renderla il suo lavoro. “Fin da piccolo suonavo il pianoforte, poi, terminato il liceo ho iniziato il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano - ci racconta il giovane turbighese Alberto Introni - Ho terminato l’accademia lo scorso anno, ma sono già due anni che la musica è diventata davvero il mio lavoro. Suono principalmente la basso tuba, ma se serve anche il trombone; mentre il pianoforte è rimasto più di esercizio e studio.  continua... »

Dal prossimo 1 giugno l'agente della Polizia locale di Turbigo, Gilberto Azzimonti, sarà in pensione. "Sono stati anni importanti e di grandi risultati personali e come comando".
Turbigo - Gilberto Azzimonti: è arrivato il momento della pensione

La voce che traspare emozione. Nel cuore e nella testa, poi, un mix di ricordi ed episodi. “Sono davvero tanti - dice - Non saprei sceglierne uno piuttosto che un altro. Dal primo all’ultimo, infatti, mi hanno lasciato qualcosa”. E, in fondo, diversamente non potrebbe essere dopo 23 anni di servizio. Ma si sa che prima o poi per tutti arriva il momento dei saluti e quel momento oggi è arrivato. “Buona pensione, allora, Gilberto”...  continua... »

"Quando ho cominciato ad avere gli attacchi di panico, mi sono detto che avrei dovuto fare qualcosa per superarli. Mi sono messo a correre e ce l'ho fatta". La storia del castanese Massimiliano Bertini: oggi partecipa a 6 - 7 Ultra Trail all'anno.
Castano Primo - Massimiliano Bertini

La corsa come medicina. Una normale giornata di lavoro, una serie di interventi, poi all’improvviso quel senso di smarrimento e vuoto. “Era come se la terra sotto i piedi mi fosse venuta a mancare. Ero chiuso in bagno, bloccato e immobile, mentre fuori i colleghi mi cercavano”. Cosa stava succedendo? Cosa c’era? La diagnosi, alla fine, è stata attacchi di panico  continua... »

Verrà presentato presso 'Le Radici e le Ali' l'ultimo lavoro di Mario Tamburello.
Cuggiono - 'Ducizzi e Duluri', la locandina della presentazione a Cuggiono

Lo scrittore Mario Tamburello, siciliano di nascita e cuggionese d’adozione, torna alla ribalta con il suo quarto libro di poesie, ancora inedito, intitolato ‘Ducizzi e Duluri’. L’autore, infatti, dopo i grandi successi di ‘On-off’, ‘Diapason’ e ‘Xhiatu Sicanu’, che l’hanno reso vincitore di numerosi premi, sia nazionali che internazionali, sta per pubblicare la sua quarta raccolta di poesie in dialetto siciliano, con testo a fronte in italiano.  continua... »

Una nuova avventura per il turbighese Cristian Malagnino. Senza un braccio dopo un infortunio sul lavoro, raggiungerà in bici Capo Nord per raccogliere fondi.
Turbigo - Cristian Malagnino è partito: destinazione Capo Nord

Gli occhi che trasmettevano gioia, emozione ed anche quel pizzico di tensione che in fondo era normale ci fosse. Perché stavolta non era come le precedenti esperienze (quel viaggio fino a Palermo prima e il giro dell’Italia poi), bensì dietro a questa nuova impresa o avventura (alcuni la chiamano in un modo, alcuni nell’altro) c’è la speranza e la volontà di portare un aiuto concreto e mirato alla ricerca e a chi purtroppo si trova  continua... »

Il reportage dei nostri amici e colleghi di Corriere Altomilanese.com. In quei posti dove ogni giorno sono centinaia e centinaia i pellegrini che arrivano per pregare.
Attualità - Il santuario di Medjugorje

Una terra bella, ricca di storia, cultura e anche di contraddizioni. Era il 1993 quando partivo per la Bosnia Erzegovina insieme ad altre persone, per portare aiuti ad una popolazione martoriata dalla guerra. Ci sono tornato 25 anni dopo ed è stata, ancora una volta, una grande emozione. Questa volta come CorriereAltomilanese.com insieme al collega Graziano Masperi.  continua... »

Con 'Trucioli di Storia' riviviamo una storia molto suggestiva raccontata da nonno Elio.
Trucioli di Storia - Il triciclo

Avevo 13 anni e mi avevano appena assunto in una piccola officina vicino al nostro vecchio oratorio, a quei tempi si cominciava presto a lavorare ed io ero felice di aver trovato un posto vicino a casa. Il mio compito era lavorare all’interno dell’officina ma quel giorno c’era una consegna urgente da fare e non c’era nessun altro uomo disponibile per la consegna, tutti dovevano finire dei lavori importanti così decisero di mandare me.  continua... »

Dagli alpeggi della Valtellina alla Coppa del Mondo: la storia di Michele Boscacci, 28 anni, il campione di sci che alleva mucche a rischio estinzione. Allevatore Coldiretti.
Sport / Storie - Michele Boscacci

Dagli alpeggi valtellinesi ai trionfi nello scialpinismo: Michele Boscacci, atleta 28enne del Centro Sportivo Esercito con la passione per le mucche, quest’anno ha centrato una lunga serie di successi che lo hanno portato a vincere prima la Coppa del Mondo di specialità e poi il circuito de La Grande Course, che comprende tutte le gare più prestigiose. Tra competizioni, allenamenti e servizio militare, Michele trova il tempo per gestire una stalla nella natia Albosaggia (Sondrio).  continua... »

Cristian Malagnino, senza un braccio per un infortunio sul lavoro, è pronto ad una nuova avventura. Dopo l'Italia attraversata in bicicletta, adesso andrà a Capo Nord e ritorno. Il viaggio è nato per raccogliere fondi per la ricerca. Partirà il 6 maggio.
Turbigo - Il turbighese Cristian Malagnino (Foto d'archivio)

L’appuntamento è il 6 maggio a Milano. L’obiettivo, o meglio la meta: Capo Nord e ritorno. La finalità, poi, far conoscere l’esistenza della sclerodermia (una malattia rara) e raccogliere fondi da destinare alla ricerca. Pronti via, allora, per quella che gli amici, ma in fondo in tanti, hanno già ribattezzato come una vera e propria impresa. Se c’è da prendere la bici (o per dirla alla sua maniera, il suo ‘cavallo bianco; è così che l’ha soprannonimata) e andare, insomma, Cristian Malagnino c’è, eccome.  continua... »