Una serata per capire il mondo: il 20 marzo incontro con il professor Andrea Plebani per approfondire la crisi del Golfo e il ruolo dell’Iran.
Uno sguardo attento e consapevole su ciò che accade nel mondo, partendo dall’Europa ma con lo sguardo rivolto oltre i confini. È questo lo spirito dell’iniziativa ‘Europa Europa che mi guardi’, ciclo di incontri dedicati alla situazione internazionale che fa tappa anche a Inveruno. continua... »
Dall’Unità d’Italia ai valori della Costituzione: una giornata per riscoprirci comunità.
Oggi, 17 marzo, l’Italia celebra la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, un momento che invita tutti a fermarsi e riflettere su ciò che ci unisce come Paese. Non è solo una ricorrenza storica, ma un’occasione per rinnovare il senso di appartenenza e guardare al futuro con consapevolezza. continua... »
Il discorso integrale di Sanchez con la riposta a Trump: “La guerra riempie le tasche dei soliti pochi, non ripetiamo gli errori del passato”.
“La posizione della Spagna si riassume in poche parole: no alla guerra“. È quanto ha detto il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, in una dichiarazione istituzionale dal Palazzo della Moncloa, all’indomani delle minacce del presidente statunitense Donald Trump di interrompere le relazioni commerciali con Madrid per il rifiuto di autorizzare l’utilizzo delle basi congiunte di Moron e Rota, in Andalucia, nell’operazione israelo-statunitense contro l’Iran.
Qui sotto il discorso integrale del leader spagnolo: continua... »
Un podcast dei giornalisti Federico Bernocchi e Chiara Nardinocchi che ripercorre in tempo reale lo scandalo del secolo legato al caso di Jeffrey Epstein, al presidente Donald Trump e ad altri potenti del mondo.
Arriva “Epstein Files – Analisi di un sistema” (OnePodcast) il nuovo podcast dei giornalisti Federico Bernocchi e Chiara Nardinocchi che ripercorre in tempo reale lo scandalo del secolo legato al caso di Jeffrey Epstein, attraverso l’analisi degli elementi che stanno man mano emergendo dalle carte e dalla cronaca. La prima puntata è disponibile da oggi, mercoledì 4 marzo, su OnePodcast e su tutte le principali piattaforme di streaming audio. continua... »
Quattro anni dall’inizio della guerra in Ucraina: una ferita ancora aperta nel cuore dell’Europa.
Sono passati quattro anni da quella mattina del 24 febbraio 2022 in cui il mondo si svegliò con le immagini dei carri armati russi oltre il confine ucraino. L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha segnato l’inizio di un conflitto che ha cambiato gli equilibri internazionali e riportato la guerra nel cuore dell’Europa. continua... »
La possibile presenza alle Olimpiadi di Milano Cortina di agenti dell'ICE americana, in questi giorni macchiati di uccisione di civili a sangue freddo, accende il dibattito.
C’è una frase che, in queste ore, rimbalza tra palazzi istituzionali e social network: «Non ci risulta, ma anche se fosse vero non vedo il problema». È la risposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi alle richieste di chiarimento delle opposizioni sulla possibile presenza di agenti dell’ICE, l’agenzia federale statunitense che si occupa di immigrazione e controlli di frontiera, in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. continua... »
L’Italia resta impegnata per la pace e il dialogo internazionale, ma dentro le regole condivise, nel solco della Costituzione e del multilateralismo.
Un “no” netto, motivato, che richiama la Costituzione e il ruolo delle istituzioni. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha deciso: l’Italia non entrerà nel Board of Peace voluto da Donald Trump per la gestione dei conflitti internazionali, a partire da Gaza. Una scelta che nasce dal cuore dell’ordinamento repubblicano, dall’articolo 11 della Costituzione, e che vede il Quirinale pronto a intervenire per fermare un’adesione ritenuta incostituzionale. continua... »
La giovane, F. N., è attualmente ricoverata in condizioni critiche all’ospedale di Zurigo, dove si trova in coma a causa delle gravi ustioni riportate su diverse parti del corpo.
Buscate guarda a Crans-Montana con il fiato sospeso. Tra i giovani italiani coinvolti nel drammatico incendio divampato nella notte di Capodanno nella località sciistica svizzera c’è anche una ragazza di Buscate, appena 16 anni. La giovane, F. N., è attualmente ricoverata in condizioni critiche all’ospedale di Zurigo, dove si trova in coma a causa delle gravi ustioni riportate su diverse parti del corpo. continua... »
Tra le persone coinvolte ci sono diversi giovani italiani: alcuni hanno perso la vita, altri risultano feriti, altri ancora per ore sono stati cercati tra elenchi provvisori e reparti ospedalieri. Subito attivati anche i reparti ustionati di diversi ospedali lombardi.
Doveva essere una notte di musica, amicizia e brindisi per salutare l’arrivo del nuovo anno. A Crans-Montana, invece, il Capodanno si è trasformato in tragedia. Le fiamme e l’esplosione che hanno devastato un locale affollato di giovani hanno lasciato dietro di sé un bilancio pesantissimo di vittime, feriti e famiglie sospese nell’attesa di notizie. Una ferita che non riguarda solo la Svizzera, ma che ha attraversato i confini, arrivando dritta anche in Italia. continua... »
Il tricolore in cielo, la sicurezza garantita in pista e tra il pubblico grazie al lavoro di squadra tra AREU, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e CNSAS.
A poco più di un mese dall’accensione del braciere olimpico dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, il cielo di Livigno si è colora del verde, bianco e rosso della bandiera italiana, entrando ufficialmente nella storia dello sci alpino. Per la prima volta, infatti, la località valtellinese ha ospitato una tappa della Coppa del Mondo FIS: il Super-G maschile sulla pista Tagliede – Li Zeta. continua... »