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mercoledì 19 settembre 2018 | ore 08:41
Nostro mondo
Va da sé che un movimento, organizzato o no, modifica le sue caratteristiche a seconda delle strutture sociali con le quali interagisce.
Rubrica 'Nostro Mondo' - Un politico caricatura (da internet)

Da diverso tempo è tornato di moda il partito pigliatutti. Per una categoria politica è sempre presente il rischio di essere usata per tutto e il contrario di tutto, come accade di frequente con il populismo. Si darà perciò una definizione sintetica, “da manuale”, del partito in questione; in tal modo, chi legge può decidere quali forze politiche odierne siano da inserire in questo sottoinsieme. Va da sé che un movimento, organizzato o no, modifica le sue caratteristiche a seconda delle strutture sociali con le quali interagisce.  continua... »

"La falsa notizia è lo specchio in cui la coscienza collettiva contempla i propri lineamenti" (Marc Bloch)
Rubrica 'Nostro Mondo' - Fake News

Nel 1916, in piena guerra, le trincee, da rifugi provvisori per le truppe, sono diventate la sede stabile delle prime linee del fronte. La vita dei soldati è un insieme di attività ripetitive e pericolose al tempo stesso. La convinzione che tutto possa risolversi con poche battaglie, veloci e decisive, ormai è crollata. Se nel breve periodo i governi, i primi a sottovalutare la portata dello scontro in atto, hanno saputo mobilitare l’opinione pubblica a sostegno delle ragioni del proprio paese, ora la misura è colma.  continua... »

Rubrica 'Nostro Mondo' - Grossa Coalizione in Germania 2018

In una conferenza stampa congiunta, Angela Merkel, Martin Shulz e Horst Seehofer hanno dichiarato che è stata raggiunta l’intesa per formare un governo di coalizione che guiderà la Germania fino al 2022. Niente è stato dato per scontato; i malumori all’interno della Cdu e dell’ Spd sono ben noti dopo la notevole perdita di consenso cristallizzata nelle elezioni di settembre. I cristiano democratici hanno ottenuto il 32,9%, la più bassa percentuale dal 1949, i socialdemocratici il 20,5%, cioè il peggior risultato elettorale dal secondo dopoguerra.  continua... »

Rubrica 'Nostro Mondo' - Povertà

Quando sono rimasta incinta mi hanno messo a lavorare in un magazzino. C’erano tanti scatoloni pieni di scarpe e il mio lavoro consisteva nell’apporre il timbro. Queste scarpe andrebbero benissimo a mio figlio, sono molto belle. Vorrei che mio figlio avesse delle scarpe come queste, ma non è possibile. Credo che gli piacerebbero e mi dispiace per lui. Le scarpe sono molto belle. Sapete che un paio delle scarpe che facciamo vale più del nostro salario di un mese?  continua... »

Rubrica 'Nostro Mondo' - Arabia Saudita

"Non ci sarà tolleranza nei confronti della corruzione": Adel al Jubeir, ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, lo ha ripetuto in più occasioni per commentare la campagna a favore della trasparenza nella pubblica amministrazione inaugurata dall’erede al trono Mohammed bin Salman. Al Jubeir non è uno sprovveduto. Per lungo tempo ambasciatore saudita presso gli Usa, il ministro conosce bene i media occidentali e sa che il tema della lotta ai privilegi, che spesso si trasformano in redditi illeciti e impuniti, è sentito da buona parte dell’opinione pubblica non solo mediorientale.  continua... »

Rubrica 'Nostro Mondo' - Egon Schiele (da internet)

Nel 2018 ricorrerà il centenario della scomparsa del pittore austriaco Egon Schiele e i musei di Vienna si preparano all’evento con diverse esposizioni sponsorizzate in tutta Europa. Circa un mese fa, alcuni manifesti, che riproducono due nudi di Schiele, sono però stati censurati dalla compagnia di trasporti che gestisce la metropolitana di Londra. L’ente del turismo viennese ha replicato con intelligente ironia: “Siamo spiacenti, hanno cento anni ma sono ancora troppo audaci”.  continua... »

"Pace senza vittoria", una pace equa "senza annessioni e senza indennità": Wilson e Lenin. La rivoluzione Russa e l'entrata in guerra degli USA nella 1^ Guerra Mondiale.
Nostro Mondo - Lenin e Wilson (Foto internet)

Nella primavera del 1917, dopo tre anni di guerra, gli imperi dell’Europa centrale sono quasi al collasso. In Germania si registrano una serie di scioperi e i marinai della flotta tedesca sul Baltico si ammutinano. Nell’impero austro - ungarico la situazione è ancora più complicata, perché vi è la consapevolezza che l’andamento faticoso del conflitto rafforza l’irredentismo, sedato a fatica, di buona parte dei popoli che compongono l’impero. Nell’estate del ’17 serbi, croati e sloveni si accordano per costituire uno Stato unitario degli slavi del Sud.  continua... »

Siamo in campagna elettorale ed è chiaro a tutti; ciò che lascia perplessi è la capacità che hanno molti politici nostrani di alzare ogni volta l’asticella del ridicolo.
'Nostro Mondo' - Campagna elettorale (Foto internet)

Siamo in campagna elettorale ed è chiaro a tutti; ciò che lascia perplessi è la capacità, più unica che rara, che hanno molti politici nostrani di alzare ogni volta l’asticella del ridicolo. È impossibile descrivere cosa accade nel campo del centrosinistra senza entrare nell’esoterico, terreno scivoloso senza l’adeguato supporto di un mazzo di tarocchi e di un profilo astrologico dettagliato: nulla di nuovo sotto il sole, dunque.  continua... »

Rubrica 'Nostro Mondo' - Soldati del Libano (da internet)

Il 4 novembre, Saad Hariri ha rassegnato le dimissioni da Primo Ministro del Libano. Il modus operandi è stato singolare perché, invece di comunicare la decisione direttamente al Presidente della Repubblica Michel Aoun, il premier dimissionario ha registrato un video a Riyadh, esprimendo timori sulla sua incolumità personale messa a rischio, a suo dire, dall’Iran e da Hezbollah. Il gesto cristallizza da un lato l’attivismo crescente dell’Arabia Saudita, dall’altro la differenza, dovuta anche al mutato contesto regionale, tra Saad e suo padre Rafiq.  continua... »

Rubrica 'Nostro Mondo' - Il Leviatano (da internet)

In questi anni, sono state numerose le leggi speciali varate per prevenire eventuali attacchi terroristici. Promulgate queste norme, la domanda che una parte dell’opinione pubblica si pone è la seguente: “Quanto siamo disposti a perdere della nostra libertà individuale per sentirci più sicuri?” La questione sembra contemporanea, ma non lo è e si presenta, quasi ciclicamente, in quei periodi storici caratterizzati da grandi cambiamenti politici e sociali.  continua... »