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Malpensa Cielo sereno
Mer, 25/11/2020 - 22:20

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mercoledì 25 novembre 2020 | ore 22:44
Frecce sui nostri giorni
"La pandemia pesa, e molto, sui giovani e sugli studenti. La scuola si è persa per mesi in un’alienante quanto sterile discussione sui banchi a rotelle…"
Sociale - Giovane in una classe vuota (foto internet)

In questi giorni di apprensione e crescente tensione, segnate delle inevitabili restrizioni alla libertà che la situazione esige, si vanno moltiplicando le voci di chi, tra i giovanissimi, lamenta la lesione dei propri diritti. Cito da una delle lettere pubblicate recentemente da una testata online: “Non abbiamo il diritto di goderci gli ultimi anni delle superiori?” Simbolicamente, mi rivolgo alla persona che ha scritto la lettera che contiene questa domanda-provocazione: no, in questa situazione, il diritto di goderti gli ultimi anni delle superiori non ce l’hai.  continua... »

"Grazie alla democrazia possono dire di essere in una dittatura e grazie alla diffusione del libero pensiero possono urlare le loro posizioni a senso unico".
Rubrica 'Frecce sui giorni nostri' - Manifestazione contro le mascherina

L’Italia è un Paese democratico, straordinariamente democratico, dove la libertà di espressione è tutelata ai massimi livelli ed è – essa stessa – una delle maggiori espressioni della compiutezza e maturità della nostra vita civile.  continua... »

In queste settimane, uno dei temi dei quali si parla con insistenza è l’influenza dei Social Network sulla nostra vita e il loro presunto carattere manipolatorio.
Tecnologia - I social network (foto internet)

In queste settimane, uno dei temi dei quali si parla con insistenza è l’influenza dei Social Network sulla nostra vita e il loro presunto carattere manipolatorio. La polemica è stata rilanciata sul piano globale dall’uscita sulla nota e diffusissima piattaforma Netflix del docufilm ‘The Social Dilemma’. Non rovinerò il docufilm a chi non l’avesse ancora visto, dunque non spiffererò nulla del suo contenuto... lo prenderò solo come spunto.  continua... »

Un appello: chi ha continuato a percepire reddito durante la serrata, ha il dovere di supportare chi non l’ha percepito e quindi deve sostenere le attività che vanno riaprendo. Siamo tutti sulla stessa barca, ma il discorso funziona solo se ce ne accorgiamo.
Sociale - Pane per chi ha bisogno (foto internet)

Dopo lo sconcerto iniziale che la pandemia ha generato ovunque, si è cominciato a dire da più parti che ne saremmo usciti migliori, maturati. Con altrettanta rapidità, da moltissimi fronti ci si è spesi in un controcanto che proclamava l’opposto: dalla pandemia usciremo come prima, peggio di prima, più cinici di prima. Come usciremo dalla pandemia? Tanto per incominciare non è affatto chiaro quando ne usciremo davvero, giacché non è chiaro quando un vaccino efficace sarà validato e reso disponibile su vastissima scala.  continua... »

Le scuole saranno tra gli ultimi elementi del sistema a tornare alla vita normale. Fare lezione interagendo con gli studenti da casa ha letteralmente salvato l’anno scolastico ma...
Castano Primo - Didattica online

Si scalpita in molte aree del nord Italia, si vorrebbe riaprire e riaprire alla svelta. Certamente va salvaguardata la salute di tutti: abbiamo visto cosa accade senza lockdown, una strage, pura e semplice.
Dall’altra parte ci sono le legittime e necessarie esigenze del mondo produttivo e dell’asse economico del Paese. E’ dunque necessario agire per contemperare le due istanze in maniera non si muoia né di covid, né di fame.
Toccando un tema secondario in questo complicato orizzonte, vorrei fermarmi un istante sull’entusiasmo per la didattica on line, spuntata in una notte.  continua... »

Luci e ombre dell'Italia. Alla fine, infatti, come si può pensare di mantenere la pace sociale senza redistribuire la ricchezza dei cittadini?
Commercio - Lavoro (Foto internet)

Milano è la 'capitale morale' d’Italia, il traino della sua economia, la città che ha trovato nuova linfa e un potente rilancio di immagine, dinamismo e perfino richiamo turistico dopo Expo e il completamento dei grandi programmi di riqualificazione delle aree dismesse come le Ex varesine o il significativo complesso residenziale e direzionale di City Life.  continua... »

Ogni anno, a Natale, due orde schiamazzanti si fronteggiano brutalmente. Oggetto del contendere è l’allestimento del Presepe nelle scuole pubbliche.
Attualità - Presepe

Ogni anno, a Natale, due orde schiamazzanti si fronteggiano brutalmente. Oggetto del contendere è l’allestimento del Presepe nelle scuole pubbliche. Da una parte si assiste allo strepitio della più classica ideologia anticlericale che, nel timore dell’imminente ritorno del Papa Re, difende la laicità del suolo Patrio dal rapace artiglio cesaropapista.  continua... »

I giovani indicano la strada agli adulti; è un segno dei tempi ed è un segno inquietante.
Rubrica 'Frecce sui giorni nostri' - Giovani e ambiente (Martina Battaglia)

Il teologo Teilhard de Chardin ha scritto che il futuro appartiene a coloro che trasmettono alla prossima generazione ragioni per sperare. Si tratta di una frase lapidaria davanti alla quale riflettere. È paradossale come, nel nostro mondo, dominato dalla conoscenza e dalla tecnica, siano proprio alcuni giovani o giovanissimi ad imporsi come uno dei più forti baluardi per la conservazione e la trasmissione al futuro delle ‘ragioni per sperare’.  continua... »

È un grande risultato per l’Italia, per Cortina e per Milano aver ottenuto le Olimpiadi invernali del 2026. Soffermandoci, allora, sul capoluogo lombardo...
Sport - Milano-Cortina 2026

È un grande risultato per l’Italia, per Cortina e per Milano aver ottenuto le Olimpiadi invernali del 2026. Soffermandoci un attimo sulla nostra città, sembra proprio - a partire da Expo del 2015, proseguendo con i progetti di riqualificazione urbanistica di porta Nuova, così come dell’area dell’ex Fiera - che Milano sia lanciata con nuove energie verso il futuro.  continua... »

Il mondo non va così male come siamo abituati a pensare. Nel 1966 il tasso di povertà estrema era del 50 per cento, mentre nel 2017 era scesa a circa il 9 per cento.
Attualità - Il 'nostro' mondo (Foto internet)

Il mondo non va così male come siamo abituati a pensare. Ci sono molti problemi, che vanno dalla denutrizione al mancato accesso all’acqua potabile o all’elettricità, così come una strutturale ineguaglianza tra uomini e donne in moltissime aree del Pianeta, ma negli ultimi cinquanta anni le cose sono mediamente molto migliorate per un numero enorme di esseri umani. Per esempio: nel 1966 il tasso di povertà estrema (cioè il numero di uomini e donne che vivevano con meno di un dollaro al giorno) era del 50%, mentre nel 2017 era scesa al 9%.  continua... »