Nel weekend del 12 e del 13 marzo, molti volontari della Protezione Civile, coordinati dal Responsabile per Marcallo e Mesero, Stefano Marotta, e coadiuvati dai ragazzi della comunità “Il Bivio”, hanno dato un supporto fondamentale per l’obiettivo di accoglienza dei profughi ucraini.
Anche il comune di Marcallo con Casone ha deciso di fare la propria parte e partecipare attivamente agli aiuti al popolo ucraino. L’Amministrazione Comunale, dopo essersi occupata della parte più burocratica legata a permessi di soggiorno, assistenza sanitaria, inserimento scolastico, accoglienza e organizzazione della raccolta di beni attraverso i canali ufficiali, ora è pronta a fornire i servizi in modo efficiente e ben organizzato. continua... »
"La condizione psicologica e fisica di mamme e bambini, dopo ore estenuanti di viaggio, e con la necessità di cure costanti è al limite della sopportazione umana".
Altri sei piccoli pazienti malati oncologici provenienti dall'Ucraina sono stati evacuati in sicurezza e con un volo sanitario sono atterrati oggi a Milano Linate accompagnati dalle loro mamme e da una sorellina.
Dall'inizio del mese sono dunque 24 i piccoli pazienti che, grazie all'impegno della Regione Lombardia, Soleterre e Areu, sono stati accolti nelle strutture sanitarie regionali. Alcuni di quelli arrivati oggi provengono da Leopoli, altri da Kiev. continua... »
Variante al bilancio per devolvere un sostegno economico, attraverso la Caritas, ai bambini ucraini in fuga dal loro Paese martoriato dai bombardamenti e giunti in Italia.
Variante al bilancio per devolvere un sostegno economico, attraverso la Caritas, ai bambini ucraini in fuga dal loro Paese martoriato dai bombardamenti e giunti in Italia. Il Consorzio Est Ticino Villoresi vicino e a sostegno, appunto, dell'Ucraina. "Durante la seduta del consiglio di amministrazione - ha scritto il presidente Alessandro Folli - abbiamo approvato proprio la variante al bilancio. I Consorzi di bonifica sono in prima linea per aiutare concretamente il popolo ucraino, ingiustamente colpito dalle terribili atrocità di una guerra assurda". continua... »
Cercasi volontari per supportare le attività di gestione degli aiuti per l'emergenza Ucraina. L'appello arriva dall'Amministrazione comunale di Vanzaghello.
Cercasi volontari per supportare le attività di gestione degli aiuti per l'emergenza Ucraina. L'appello arriva dall'Amministrazione comunale di Vanzaghello e quei cittadini che intendono offrire il proprio aiuto dovranno compilare la domanda di iscrizione al volontariato civico: modulo volontario civico, inviandolo alla mail info [at] comune [dot] vanzaghello [dot] mi [dot] it. Per avere tutte le informazioni relative all’iniziativa contattare l’ufficio servizi sociali al numero 0331/308945. continua... »
Trofeo provinciale Associazione 'Ghiri Sport' Turbigo: manifestazione in presenza, ma anche online, con il ricavato delle iscrizioni che sarà devoluto per l'Ucraina.
L'idea è partita da uno dei membri del consiglio direttivo (comitato esecutivo) e, subito, allora, tutto il movimento ha risposto presente, mettendosi al lavoro per la programmazione e per informare i tanti atleti. Quando lo sport, insomma, fa bene, o meglio in questo caso sarebbe più giusto dire che fa del bene. Già, perché, giusto il tempo di organizzarsi, ed ecco che anche il ghiri sport è sceso in campo a fianco dell'Ucraina, da giorni e giorni, purtroppo, costretta a vivere i tragici momenti della guerra. continua... »
Cinque giorni di viaggio e, poi, l'arrivo a Magnago, per caricare tutto il materiale raccolto e ripartire alla volta dell'Ucraina. Un camion di aiuti e speranza in oratorio.
Cinque giorni di viaggio, tre dei quali fermo in dogana e, poi, finalmente l'arrivo a Magnago, per caricare tutto il materiale raccolto e da qui ripartire di nuovo alla volta dell'Ucraina. Là, insomma, nel cortile dell'oratorio magnaghese, ecco, proprio nelle scorse ore, quel camion di aiuti, per portare, appunto, i tanti, tantissimi beni di prima necessità, viveri, medicinali e vestiti, donati dal territorio alla popolazione ucraina, ormai da settimane, purtroppo, costretta a vivere i terribili momenti della guerra. continua... »
Sara Bettinelli: "Il materiale donato questa settimana dalla nostra Comunitá e dalle Comunità dell’Alto Milanese è partito… La prima missione umanitaria a cui abbiamo contribuito è iniziata".
Sono giornate frenetiche, piene di riunioni e attività, per cercare di alleviare le sofferenze alle popolazioni dell'Ucraina. Lo testimonia bene Sara Bettinelli, dopo una riunione con il Consiglio Direttivo Protezione Civile CCV-Milano in qualità di Consigliere Metropolitano Delegato: "Il materiale donato questa settimana dalla nostra Comunitá e dalle Comunità dell’Alto Milanese è partito… La prima missione umanitaria a cui abbiamo contribuito è iniziata". continua... »
Tanti giovani si sono fatti coinvolgere dalla gara di solidarietà per soccorrere le popolazioni dell'Ucraina. Ecco la testimonianza, in prima persona, di una giovane di Castano Primo.
Subito dopo lo scoppio della guerra in Ucraina tutta Italia si è mobilitata per dare in qualche modo aiuto alle persone, famiglie, animali rimasti li che non sono riusciti a scappare o che non vogliono lasciare la loro terra.
Io, con la Fondazione Aurea di Castano Primo, ho dato una mano in prima persona, aiutando a smistare le cose arrivate in un capannone a Buscate . In questo capannone arrivano ogni giorno molti camion con su pacchi provenienti da tutti i paesi dell’Alto Milanese che hanno raccolto cibo, indumenti , medicine donate dai cittadini. continua... »
L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia cattolica San Giorgio Martire insieme con la Parrocchia ortodossa San Paisios, voleva essere un messaggio di pace, di solidarietà e vicinanza, nella prospettiva di un dialogo interreligioso e interculturale.
Dopo due anni fortemente segnati dalla pandemia non avremmo mai immaginato di vivere l’incubo della guerra. Con il cuore straziato per questa drammatica situazione, tutti, cittadini e associazioni, si sono uniti, domenica 6 marzo, a Cuggiono, ad una fiaccolata simbolica, con le luci ad illuminare le vie del paese, per dire al popolo ucraino che non sono soli e tenere accesa la speranza. continua... »
Il sistema è strutturato sul piano di zona e può arrivare, in basa alla domanda, ad un massimo di 150 posti. L'accoglienza sarà gestita da soggetti del terzo settore.
Un primo importante passo per aprire le porte ai bambini e alle famiglie dell'Ucraina che scappano dalla guerra. Oggi, 11 marzo, i sindaci del Patto dell'Alto Milanese in accordo con la Prefettura si sono attivati per rispondere uniti all'emergenza. Il sistema è strutturato sul piano di zona e può arrivare, in basa alla domanda, ad un massimo di 150 posti. L'accoglienza sarà gestita da soggetti del terzo settore che hanno già avuto esperienza nell'accoglienza dei profughi. continua... »