Fra i testi contenuti, emerge 'Il racconto che non c'era' di Michele Molteni, un "racconto nel racconto" come ci descrive proprio l'autore, che ha scelto di sviluppare un testo che prendesse spunto da esperienze vissute.
'All'ombra di un tulipano blu' è la raccolta di racconti scritti dai partecipanti del corso base di scrittura creativa, proposto da Fondazione per Leggere. Il corso, pensato con lo scopo di fornire ai partecipanti gli strumenti per gestire le tecniche della narrativa moderna, ha come obiettivo ultimo quello di far emergere lo stile di scrittura di ogni partecipante. A guidare gli aspiranti scrittori Sergio Ragno. continua... »
Tra i protagonisti, anche l'inverunese Alessandro Politi, che ha sempre riconosciuto il ruolo centrale avuto da Nadia Toffa per il suo diventare 'Iena' e crescere nella trasmissione.
Divisa d'ordinanza, nera, per un omaggio unico che Nadia Toffa meritava. Ieri sera è ripresa la trasmissione televisiva de 'Le Iene', con uno struggente saluto a Nadia. C'erano davvero tutti per lei, volti che hanno segnato la storia della televisione, del teatro, della comicità italiana degli ultimi anni, amati dai più giovani come dalle famiglie. Ed era davvero una famiglia, le 'Iene', per lei. continua... »
Il 2019 è un anno di importanti traguardi: festeggia, infatti, i 10 anni di attività e contemporaneamente la cotta numero 1000. Risultati certamente straordinari ed eccezionali.
È un anno di celebrazioni e festeggiamenti questo per Birrificio Rurale, storico birrificio brianzolo, infatti nel 2019 il birrificio festeggia i suoi primi 10 anni di attività e contemporaneamente il traguardo della cotta numero 1000. Nato nel 2009 dall'idea di cinque appassionati birrofili che hanno voluto ritrovare le origini agricole della birra in un territorio a forte vocazione rurale, il birrificio è oggi una realtà consolidata che ha trovato nella qualità delle birre che propone un fil rouge da seguire appassionatamente. continua... »
Il 64enne, titolare del ristorante 'Il Messale', è stato il primo a decifrare l’unico anagramma scritto da Leonardo e a ravvedere nella sua pittura i dettami matematici.
Quest’anno ricorrono 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. Ebbene, molto di lui è stato scoperto, detto e scritto nel tempo, ma non tutto: il suo Genio, immenso e insondabile, presentava ancora dei punti oscuri. Punti che sono stati ripresi e studiati da un artista di Inveruno, Luigi Ferrario, il primo a decifrare l’unico anagramma scritto da Leonardo e a ravvedere nella sua pittura i dettami matematici a lui tanto cari. continua... »
Nuoto, corsa e biclicetta: la castanese Carola Bonalli alla conquista dell'Ironman di Cervia. "Un'esperienza emozionante, o come mi piace definirlo un bellissimo viaggio".
"Un bel viaggio”: così Carola Bonalli, vicesindaco di Castano Primo, ha definito la sua partecipazione all’Ironman di Cervia. La competizione di triathlon che, come è noto, comprende nuoto, corsa e ciclismo, si è svolta domenica 22 settembre ed è una tra le più complicate da portare a termine della categoria. Ma la castanese non è certo una che si fa intimorire; anzi! E, allora, eccola là fino in fondo. è riuscita a concludere la gara. continua... »
L'esperienza militare di Maria Francesca. "Mi ha fatto crescere davvero molto e mi ha permesso di mettermi in gioco in prima persona - ci ha raccontato la giovane di Buscate".
Maria Francesca Siviero è una ‘studentessa con le stellette’: domenica 1 settembre a Vertemate con Minoprio, in provincia di Como, ha ricevuto, infatti, il diploma di partecipazione a ‘Studenti con le stellette’ direttamente dal sindaco Fabio Merlotti, alla presenza di una delegazione dei Bersaglieri di Buscate. 18 anni, diplomata al liceo scientifico presso il Collegio Rotondi di Gorla Minore, Maria Francesca si appresta a studiare Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università del Piemonte Orientale di Novara. continua... »
Run Everesting: Ivana Di Martino porta a termine l’impresa. Da Cortina a Bormio in quattro giorni per 'Pink is good', il progetto di Fondazione Umberto Veronesi.
“Quando si parte per un’impresa del genere si ha sempre paura di non farcela, ma poi la paura genera coraggio e grazie al sostengo del mio team, della mia famiglia e del mio allenatore, ce l’ho fatta!”. È con queste parole piene di orgoglio che Ivana Di Martino ha concluso con pieno successo Run Everesting, la sua ultima sfida a sostengo di Fondazione Umberto Veronesi per la ricerca sui tumori femminili. continua... »
'Soprannomi Cuggionesi': li ha messi nero su bianco Piero Poggi. "Sono ben 500 ed erano qualcosa di necessario e importante per il paese e per tutto il nostro territorio".
Da oggi si può risalire ad un catalogo completo dei soprannomi di tutta la zona del cuggionese e, se ciò è possibile, è anche e soprattutto merito di Piero Poggi, che ha voluto mettere nero su bianco una passione che ci ha raccontato così. “Fin da piccolo ho sempre annotato i soprannomi che la gente affibbiava alle persone in giro per il paese insieme a mia zia… solo il lavoro mi ha allontanato da questa passione. Dopo la pensione ho ripreso a scriverli e ho recuperato tutto quello che da piccolo avevo creato. Così ho pensato: perché non rendere pubblico questo lavoro? continua... »
Nel cuore di quello che è stato il più grande disastro nucleare mai verificatosi in una centrale. Una visita ai luoghi che racchiudono ricordi, testimonianze e paure.
"Andare a visitare Chernobyl non è pericoloso. E' un'esperienza interessante, l'importante è farlo con rispetto. Si entra in un luogo dove si è verificata una grande tragedia che ha colpito l'umanità intera. Dobbiamo rispetto a chi ha perso la vita, a coloro che si sono sacrificati, ai vigili del fuoco, ai bambini che non sono più tra noi e a quelli che si sono trascinati le malattie causate dalle radiazioni". Così ci ha detto la guida prima di arrivare a Chernobyl. continua... »
Una storia davvero speciale e particolare: il micio ha un suo profilo che sta riscuotendo un grandissimo successo. Adottato a 5 mesi e senza la coda a causa di un incidente.
Una storia speciale quella di Pulciosetto, un gatto diventato una vera e propria celebrità grazie ad Instagram. Un inizio tutt’altro che facile per lui, quando da cucciolo in seguito ad un grave incidente, fu soccorso e portato alla Protezione Animali di Legnano. Qui, grazie al prezioso intervento dei veterinari, è stato salvato, ma dovettero amputargli la coda. Pulciosetto è stato adottato a cinque mesi, insieme al fratellino Pulce. continua... »