Con gennaio prende il via a Turbigo lo sportello psicologico di sostegno e aiuto ai malati di tumore ed ai loro familiari. L'ultimo martedì di ogni mese in Villa Gray.
Chi è malato oncologico ed i suoi familiari: un valido e importante aiuto e sostegno. Perchè con il mese di gennaio prende il via ufficialmente, infatti, a Turbigo il servizio gratuito di vicinanza (lo sportello psicologico) appunto ai malati di tumore ed ai loro familiari . La dottoressa Sara Fusé riceverà, previo appuntamento, (chiamare il numero 339/3866778) l’ultimo martedì del mese e precisamente il 30 gennaio, 27 gebbraio, 27 marzo, 24 aprile e 29 maggio, dalle 9 alle 12.30, presso lo sportello IPT ubicato all’interno del parco di Villa Gray. continua... »
L’antica tradizione torna a rivivere a Busto Arsizio, Inveruno, Magnago e Turbigo tra vin brulè e divertimento.
A Gioebia!.. a Gioebia! ...andavano un tempo schiamazzando, l’ultimo giovedì di gennaio, i ragazzi per le vie di Busto Arsizio accompagnando gli strilli con il suono della percussione di coperchi e di latte, cioè battendo “cunt’ i cuercì e sü i tuluni”. continua... »
Novità viabilistiche a Turbigo. Dalla scorsa settimana, infatti, ecco il senso unico nell'ultimo tratto della via Villoresi, intersezione con la via XXV Aprile.
Novità viabilistiche a Turbigo. Dalla scorsa settimana, infatti, ecco il senso unico in via Villoresi, intersezione con la via XXV Aprile. Più nello specifico la modifica riguarda la parte terminale appunto della via Villoresi che si immette sulla via XXV Aprile. Una decisione che si è resa necessaria per mantenere la fermata delle autolinee Movibus nella zona Arbusta in quanto, con il vigente doppio senso nel tratto in curva, gli autobus erano costretti a viaggiare contromano, con pericoli per la circolazione e responsabilità dei conducenti in caso di sinistri. continua... »
Con una cerimonia officiata dal direttore della 'Fom' don Stefano Guidi i ragazzi del decanato di Castano Primo si avvicinano alla 'Professione di Fede'.
La chiesa illuminata a festa, il coretto dei ragazzi di Turbigo e Robecchetto, tanti ragazzi e ragazze di terza media per un appuntamento sempre molto sentito. In bella vista lo slogan dell'anno oratoriano 'Vedrai che bello', promessa e speranza che spinge molti giovani a vivere le realtà oratoriane e parrocchiali dei nostri paesi. La scorsa domenica 21 gennaio, nella chiesa della Beata Vergine Assunta di Turbigo, si è svolta la Santa Messa decanale della 'Professione di Fede', una nuova importante tappa di crescita nel loro cammino di catechesi all'interno delle comunità cristiane. continua... »
Dove vai vai, purtroppo la situazione è sempre la stessa. Il nostro territorio è diventato sempre più luogo di abbandono do rifiuti: lungo le strade e nelle zone boschive.
Dove vai vai, purtroppo la situazione è sempre la stessa. L’inciviltà sembrerebbe davvero farla ‘da padrona’; anzi, togliete pure il condizionale, perchè basta percorrere anche solo per pochi minuti le principali strade del nostro territorio o attraversare le aree periferiche (ma anche alcune zone dei centri cittadini) per rendersi immediatamente conto dei tanti rifiuti abbandonati. continua... »
Emozione e sorpresa per il conferimento del premio. La consegna prima di Natale all'agente della Polizia locale di Turbigo e Nosate, Gilberto Azzimonti.
Notissimo in paese e molto attivo sia a livello lavorativo che di volontariato. Tanto che, la sera della premiazioni, avrebbe dovuto cantare con il coro Giovanni Paolo II a cui da sempre è molto legato. Solo un espediente del comandante della Polizia locale Fabrizio Rudoni è riuscito a garantirne la presenza: “Devi portare il gonfalone municipale alla serata delle premiazioni, purtroppo non ho davvero altri agenti a disposizione”. continua... »
Quando la comunicazione si tinge di spirito natalizio
Alzi la mano chi, durante le feste natalizie, mangiando il panettone, NON ha scartato almeno una volta i canditi. Immagino che siate quasi tutti davanti al pc con le mani sulla scrivania o sulla tastiera ma non in aria, in questo momento. C’è qualcuno, un marchio italiano produttore del dolce tipico di Natale, che ha compreso in maniera profonda il dramma del candito sempre scartato e ha scelto di farlo diventare la propria bandiera per queste feste: “Come un candito a Natale” è diventato l’inno ufficiale del panettone Motta originale canditi inclusi. continua... »
Torna l'immancabile appuntamento della Pro Loco. Giovedì 25 gennaio, dalle 21, il falò della Giobia, tra vin brulè e birra bulè e chiacchiere. Una serata per stare insieme.
L'Epifania che tutte le feste si porta via, ma a Turbigo si guarda già alla fine del mese di gennaio. Fervono, infatti, i preparativi tra le fila della Pro Loco per l'ormai immancabile appuntamento (il 25) con il gran falò della Giobia. "Daremo fuoco alla 'vecchia' e ai brutti pensieri, degustando insieme ottimo vin brulé e birrà bulè, accompagnati da golose chiacchiere. Come sempre, portate con voi i vostri campanacci e i brutti pensieri da bruciare insieme alla strega d’inverno!". continua... »
La simpatica vecchina vi aspetta in piazza Madonna della Luna sabato 6 gennaio alle 14.30. Un momento di festa con il lancio dei palloncini e la calza in dono ai bambini.
La tradizione che si rinnova. 'Evviva la Befana': pronti ad accogliere la vecchina che "vien di notte", anche se a Turbigo arriverà nel pomeriggio. L'appuntamento, organizzato dal Comune (in collaborazione con la Pro Loco, la Protezione Civile e i volontari del Parco del Ticino) è sabato 6 gennaio alle 14.30 in piazza Madonna della Luna. Un momento per stare insieme e salutre le feste, con l'immancabile lancio dei palloncini e la tradizionale calza che verrà donata a tutti i bimbi (offerta da Sodexo). continua... »
Cristian Malagnino (costretto a vivere senza un braccio, amputatogli dopo un infortunio sul lavoro) è pronto ad un'altra impresa. Raggiungerà la Norvegia in bicicletta.
“Spesso le barriere più grandi sono nella nostra testa. Basta crederci, basta volerlo e si riescono a superare”. Prima l’Italia, poi Capo Nord, perché quando c’è da mettersi in gioco Cristian non è certo uno di quelli che si tira indietro. Anzi. La forza di volontà e la grinta che sono più forti di tutto e di tutti e la disabilità (costretto, infatti, a vivere senza il braccio destro, amputatogli diversi anni fa dopo un terribile infortunio sul lavoro) continua... »