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domenica 25 agosto 2019 | ore 07:41

La 'Consegna del Credo' decanale

Con una cerimonia officiata dal direttore della 'Fom' don Stefano Guidi i ragazzi del decanato di Castano Primo si avvicinano alla 'Professione di Fede'.
Territorio - Consegna del Credo 2018

La chiesa illuminata a festa, il coretto dei ragazzi di Turbigo e Robecchetto, tanti ragazzi e ragazze di terza media per un appuntamento sempre molto sentito. In bella vista lo slogan dell'anno oratoriano 'Vedrai che bello', promessa e speranza che spinge molti giovani a vivere le realtà oratoriane e parrocchiali dei nostri paesi. La scorsa domenica 21 gennaio, nella chiesa della Beata Vergine Assunta di Turbigo, si è svolta la Santa Messa decanale della 'Professione di Fede', una nuova importante tappa di crescita nel loro cammino di catechesi all'interno delle comunità cristiane.
Giovanissimi da Turbigo, Robecchetto, Casate e Bernate, Arconate, Dairago, Buscate, Castano Primo, Cuggiono, Nosate e Inveruno. Oltre cento, per un cammino personale e comunitario molto sentito. A celebrare la cerimonia don Pierluigi Albricci (parroco di Turbigo), don Andrea Cartabia (coadiutore di Turbigo) e don Claudio Silvetti (coadiutore di Inveruno), ma soprattutto don Stefano Guidi, nuovo responsabile FOM e molto vicino ai giovani.
"Voi ragazzi che siete qui è perchè avete capito che volete dare un 'senso' alla vostra vita - ha detto durante l'omelia - la vostra è un'importante scelta di vita perchè oltre ai sacramenti avete voluto proseguire questa speciale amicizia con Gesu'. Avvicinarvi alla 'Professione di Fede' è una scelta che comporta un passaggio su tre livelli: testa, cuore e mani. Perchè è frutto di una volontà consapevole, che porta a delle emozioni e che innesca le 'mani' per rendere concreta questa fede, con attività e proposte anche nei vostri oratori".
Ai ragazzi è stata donata l'immaginetta con il 'Credo Apostolico' e per tutti, ora, l'appuntamento è dal prossimo 2 al 4 aprile a Roma con il pellegrinaggio in città con tutti i giovani della Diocesi e l'attesa udienza con Papa Francesco.

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