Magenta saluta Gigi Cereda, con quel rispetto silenzioso che si riserva alle persone che non hanno mai alzato la voce, ma l’hanno fatta sentire lo stesso.
Se n’è andato a 83 anni, dopo una lunga malattia, lasciando un vuoto che non fa rumore ma pesa. Perché Gigi era così: presente, costante, mai invadente. Un cronista d’altri tempi, di quelli che arrivavano agli eventi in punta di piedi, con il sorriso buono e l’immancabile registratore in mano. Non per diffidenza, ma per cura. Per rispetto delle parole degli altri e del racconto che ne sarebbe nato.