Il quintetto del trombettista Marco Mariani omaggia Miles Davis sabato 7 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano.
Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Miles Davis, figura chiave nella storia del jazz e della musica del Novecento, nato ad Alton, nell’Illinois, il 26 maggio 1926. A questo straordinario artista dedica il suo nuovo progetto Marco Mariani, che nel suo percorso musicale ha già realizzato progetti originali anche su altre grandi personalità della tromba e della composizione jazz quali Kenny Wheeler e Wynton Marsalis. continua... »
La benedizione con la reliquia del Santo, custodita dalle Madri Canossiane, richiama il senso originario della festa: in centro ci sarà la Fiera e poi la benedizione dei panettoni.
C’è una data che, a Magenta, profuma di storia e appartenenza: è quella di San Biagio, patrono popolare che da secoli accompagna l’inizio di febbraio con riti, incontri e gesti che parlano al cuore della comunità. Non è solo una festa, ma un modo di ritrovarsi, riconoscersi e trasmettere, di generazione in generazione, un patrimonio fatto di fede, convivialità e identità condivisa. continua... »
Fino al al 28 febbraio la promozione che permette di viaggiare in due a soli 39 €. Due biglietti al costo di uno tra montagne innevate e splendidi panorami.
Una ferrovia attraversa territori sempre uguali e costantemente diversi: una regola che vale anche per i convogli che dal 1923 viaggiano tra Domodossola e Locarno, con scorci che nella stagione invernale regalano emozioni nuove, tra paesaggi fiabeschi. continua... »
La Giöeubia – o Giubiana, a seconda delle zone – è un grande fantoccio, spesso con sembianze di vecchia strega, che viene portato in processione e poi bruciato pubblicamente. Un gesto che affonda le sue radici nella cultura contadina.
C’è un giorno, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, in cui il freddo sembra farsi più sopportabile grazie al calore di un fuoco acceso in piazza. È il Giovedì della Giöeubia, una tradizione antica che in molti paesi dell’Alto Milanese, del Magentino e del Varesotto continua a ripetersi, anno dopo anno, come un rito collettivo che unisce memoria, folklore e voglia di stare insieme. continua... »
Ufficializzati i vincitori del Concorso della Tradizione! Domani, in centro città, verranno esposti prima di essere bruciati la sera!
È arrivato il momento dei verdetti, quelli che chiudono il cerchio di una tradizione sentita e partecipata, capace ogni anno di coinvolgere la città partendo dai più piccoli. A Busto Arsizio sono stati ufficializzati i vincitori del Concorso della Tradizione della Giöbia 2026, appuntamento che unisce creatività, memoria popolare e vita di comunità. continua... »
Il Falò della Giöbia è in programma giovedì 29 gennaio alle ore 18 nel piazzale del cimitero. La festa proseguirà poi in Oratorio con una cena tipica su prenotazione.
Il fuoco che scalda l’inverno e tiene viva la memoria collettiva. A Castano Primo torna uno degli appuntamenti più attesi e identitari del calendario invernale: il Falò della Giöbia, in programma giovedì 29 gennaio, alle 18, nel piazzale del cimitero. continua... »
L'evento è fissato per l'1 marzo: cuore della giornata saranno, come da tradizione, gli spettacoli della danza del leone e del drago e le numerose performance culturali.
Milano rinnova uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del suo calendario interculturale. Domenica 1° marzo 2026, a partire dalle ore 14, Piazza Sempione ospiterà i festeggiamenti ufficiali per il Capodanno Lunare organizzati dalle associazioni della comunità cinese milanese. Un evento che, anche quest’anno, riesce a trovare spazio nel cuore della città nonostante il fitto calendario legato alle Olimpiadi Invernali. continua... »
La risposta che emerge dall’opera – e dal percorso del gruppo – è netta: senza libertà l’arte non esiste. Ancora una volta l'installazione del Gruppo Artistico Occhio è un messaggio potente, ricco di spunti e sfumature, che ci interroga e coinvolge.
Anno dopo anno il Gruppo Artistico Occhio ripropone, arricchendola di nuovi particolari e significati, la sua installazione per la Giornata della Memoria. Un gesto che non è semplice ripetizione, ma scelta consapevole: tornare sugli stessi segni per interrogarli di nuovo, alla luce del presente, e rimettere al centro una domanda che resta attualissima: che cosa c’entra l’arte con la storia, con la memoria, con le grandi ferite del Novecento? continua... »
Antonio venne catturato mentre lavorava in un cantiere a San Candido, in Alto Adige. Da lì fu deportato prima a Linz, poi nel sistema concentrazionario di Mauthausen.
C’è una storia che attraversa l’Europa in guerra e ritorna, a piedi, fino a Cuggiono. È la storia di Antonio Garavaglia, nato l’8 agosto 1908, muratore, padre di famiglia, deportato nel 1943 in Austria dai nazisti e sopravvissuto al campo di lavoro di Mauthausen. Una storia che oggi, nella Giornata della Memoria, ci chiede non solo di ricordare, ma di sentire. Antonio venne catturato mentre lavorava in un cantiere a San Candido, in Alto Adige. continua... »
Conferenza del teologo Don Michele Aramini sul ‘Fine vita’ nella legislazione italiana e nell’insegnamento della Chiesa Cattolica.
Il "fine vita" si riferisce all'ultima fase della vita di una persona affetta da una malattia irreversibile e inguaribile: come gestire i trattamenti sanitari e le cure palliative? Come garantire dignità e autonomia decisionale al paziente? L’argomento sta sollevando complesse questioni etiche, legali e mediche suscitate in particolare dai fautori del suicidio medicalmente assistito. In Italia pur rimanendo l’’eutanasia attiva’ un reato, in realtà ben 3 leggi pressoché sconosciute oggi regolano questa materia e consentono un’ampia autonomia dei pazienti in materia di cure. continua... »