Marco Zanzottera, di Busto Garolfo e giovane atleta dell'Unione Sportiva Sangiorgese, ha conquistato il terzo posto ai campionati italiani juniores.
In passato, su quella pista, hanno lasciato il segno molti giovani di belle speranze che poi si sono ritagliati un posto di primo piano nel mondo dell'atletica leggera. E sogni di gloria può legittimamente coltivare anche il giovane atleta dell'Unione Sportiva Sangiorgese, Marco Zanzottera, bustese 'doc', che dalla pista di Grosseto è tornato con la medaglia luccicante del terzo posto ottenuto ai campionati italiani juniores. Che Busto Garolfo metta la propria firma in imprese sportive di tutto rilievo, del resto, non costituisce una novità. continua... »
Dopo Esteban Cambiasso, un altro ospite d'eccezione all'Asd Accademia Bustese Calcio. Ecco, infatti, lo storico capitano dell'Inter, Javier Zanetti.
Non uno, bensì due grandi ospiti all'Asd Accademia Bustese Calcio. Perché dopo Esteban Cambiasso, ecco che al campo di Busto Garolfo è arrivato anche Javier Zanetti, storico capitano dell'Inter. Una sorpresa davvero 'speciale' e un momento, tra qualche giocata e foto o selfie ricordo, che rimarrà, inevitabilmente, nella memoria dei giovani atleti e delle persone presenti. 'Pupi', infatti, lì a pochi passi da ciascuno di loro, con la straordinaria disponibilità e la gentilezza che da sempre lo contraddistinguono. continua... »
Eriksen ha un malore nella partita degli Europei tra la sua Danimarca e la Finlandia. I compagni sono attorno, per proteggerlo e insegnarci cosa significa essere davvero squadra.
Cosa vuol dire essere davvero squadra (e vale sia per il mondo dello sport, ma in generale per la quotidianità). Già, cosa significa? Chissà quante volte ce lo siamo chiesti e, poi, all'improvviso ecco che arriva quell'espiodio che nella sua drammaticità, alla fine, ci aiuta a rispondere. Perché questo è accaduto. Perché questo ci hanno insegnato i giocatori (tutti) della Danimarca. continua... »
Il malore improvviso durante la partita tra la 'sua' Danimarca e la Finlandia per gli Europei. L'interista si accascia sul terreno di gioco; soccorso, gli viene praticato il massaggio cardiaco, prima di trasferirlo in ospedale.
Gli sguardi fissi nel vuoto, il silenzio, le lacrime, la lunga e terribile attesa e quel giocatore, a terra privo di sensi, soccorso dallo staff medico. E' Christian Eriksen, uno dei giocatori simbolo della Danimarca. Un malore improvviso, proprio mentre è in campo con la sua Nazionale nella sfida dei Campionati Europei contro la Finlandia. L'interista che si accascia sul terreno di gioco; è immobile e, subito, allora ecco che arrivano i soccorritori. continua... »
La Nazionale italiana parte subito forte ai Campionati Europei. Battuta, infatti, la Turchia 3-0. I gol arrivano tutti nei secondi 45 minuti: prima un autogol, poi Immobile e Insigne.
Uno, due e tre. Beh... partenza migliore, alla fine, non poteva esserci, perché non solo l'Italia ha vinto la 'sua' prima gara di questo Europeo, ma lo ha fatto con un secco 3-0 alla Turchia. "Chi ben comincia", insomma, dice quel vecchio detto, e per gli 'Azzurri' è stato proprio così. Altroché se lo è stato! Bravi tutti. continua... »
11 giugno 2000 - 11 giugno 2021: come 21 anni fa. Turchia allora, Turchia anche oggi e stessa data, infatti, per la Nazionale italiana di calcio all'esordio agli Europei.
11 giugno 2000 - 11 giugno 2021: coincidenze, certo, ma se dovesse andare a finire come 21 anni fa (e non è solo per la partita singola, bensì per l'intera competizione), beh... chi non ci metterebbe la firma? Turchi fu allora, insomma, Turchia sarà anche adesso, nella prima sfida per l'Italia ai Campionati Europei. continua... »
Oltre lo sport, i Campionati Europei di calcio sono innanzitutto un’occasione di comunicazione che sta investendo in diversa misura i vari media: pubblicitá, musica, tv.
Siamo al fischio di inizio del campionato europeo di calcio: per un mese, dall’11 giugno all’11 luglio, l’Italia si trasformerá in un paese di allenatori e tifosi, per supportare la Nazionale di Roberto Mancini. Un’edizione indimenticabile giá solo perché porta la data dell’anno scorso: UEFA Euro 2020 seppur celebrati nel 2021, rimandati a causa della pandemia. Ma anche perché si tratta della prima edizione della competizione itinerante: non solo uno o due stati organizzatori, quindi, ma ben undici cittá europee che saranno teatro dei match. continua... »
Un'estate al massimo, tra centri estivi e palestre a cielo aperto: Busto Garolfo si rimette in moto. Un importante lavoro di squadra, insomma, per vivere i prossimi mesi.
Un'estate al massimo, tra centri estivi e palestre a cielo aperto: Busto Garolfo si rimette in moto. Un importante lavoro di squadra, insomma, per tornare a respirare un po' di normalità e che vede in campo Amministrazione comunale, Parrocchia, oratorio Sacro Cuore e le società sportive. CENTRI ESTIVI: NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ - Nella complicata estate del 2020, segnata dalla pandemia di Covid-19, l’Amministrazione comunale aveva deciso di collaborare con la Parrocchia S.S. continua... »
La coppa alzata al cielo, le urla di gioia, gli abbracci e, poi, la festa... mancano, eccome! E pure tanto. Solo una vittoria, infatti, dell'Italia agli Europei.
La coppa alzata al cielo, le urla di gioia, gli abbracci e, poi, la festa... mancano, eccome! E pure tanto. Già, perché se il rapporto della Nazionale Italiana di calcio con i Campionati del Mondo, in fondo, è buono (4, infatti, quelli vinti), lo stesso, purtroppo, non si può dire degli Europei, dove gli Azzurri sono riusciti a trionfare soltanto una volta, nel lontano 1968. 53 lunghi anni, insomma, sempre 'a mani vuote' e con la delusione di due finali perse (2000 e 2012), un quarto posto (1980) e cinque semifinali che ci hanno visto eliminati. continua... »
Prima arbitro, poi segretario generale dell'Uefa: Enri Delaunay, fu lui a dare forma e vita al Campionato Europeo di calcio. Ma non riuscì mai a vedere la prima edizione.
Prima arbitro e, poi, segretario generale dell'Uefa, ma soprattutto l'inventore degli Europei. Perchè dietro quella coppa che ogni quattro anni vede sfidarsi le Nazionali continentali c'è un nome ed un cognome. Henri Delaunay, eccolo colui che ha dato forma e vita alla competizione, diventata, assieme ai Mondiali, sempre più un punto di riferimento del calcio. Ma chi è, allora, Delaunay? continua... »