L’immagine dei due leader a colloquio, uniti nel silenzio e nel dolore, rappresenta un raro momento di tregua simbolica in un mondo segnato da conflitti e divisioni.
Nella maestosa cornice della Basilica di San Pietro, durante i solenni funerali di Papa Francesco, l’incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky assume un valore che va oltre la diplomazia. L’immagine dei due leader a colloquio, uniti nel silenzio e nel dolore, rappresenta un raro momento di tregua simbolica in un mondo segnato da conflitti e divisioni. Al cospetto di un pontefice che ha speso la vita per il dialogo, l’inclusione e la pace, i due presidenti — spesso agli antipodi per visioni e contesti — trovano spazio per un confronto umano, forse spirituale. continua... »
Da oltre 170 Stati sono giunte le principali rappresentanze politiche e istituzionali. La Città Eterna ha accolto tutti con grande organizzazione.
Roma ha vissuto giorni di profonda commozione, trasformandosi ancora una volta nel cuore spirituale e diplomatico del mondo per rendere omaggio a Papa Francesco. La città eterna ha accolto oltre 170 delegazioni internazionali, tra cui capi di Stato, presidenti, primi ministri e ministri giunti da ogni continente per partecipare alle solenni esequie del Pontefice argentino. Piazza San Pietro si è riempita sin dalle prime ore del mattino di fedeli provenienti da ogni parte del mondo. continua... »
Oltre 400mila fedeli, da ogni parte del mondo, per pregare e rendere grazie al Santo Padre. Noi eravamo in piazza San Pietro, ecco come si è vissuto quel momento.
Francesco si definì un “Papa venuto dalla fine del mondo” per le sue origini argentine e per la sua scelta così storica; per il suo ultimo viaggio, davvero da ogni parte del mondo, sono venuti a Roma per un’ultima preghiera, un ultimo saluto, un ultimo grazie. continua... »
La sua cura verso gli ultimi e l’impegno per migranti e per la pace; nell'omelia del Cardiale Giovanni Battista Re il ricordo di Papa Franesco: “Ora prega per noi”.
In questa maestosa piazza di San Pietro, nella quale Papa Francesco tante volte ha celebrato l'Eucarestia e presieduto grandi incontri nel corso di questi 12 anni, siamo raccolti in preghiera attorno alle sue spoglie mortali col cuore triste, ma sorretti dalle certezze della fede, che ci assicura che l'esistenza umana non termina nella tomba, ma nella casa del Padre in una vita di felicità che non conoscerà tramonto". Inizia così l'omelia del cardinale Giovanni Battista Re per i funerali di Papa Francesco. continua... »
Papa Bergoglio, con umiltà e determinazione, ha aperto la cristianità verso nuove sfide.
L’elezione di Jorge Mario Bergoglio al soglio di Pietro, il 13 marzo 2013, fu già di per sé un segno profetico. Primo Papa gesuita, primo latinoamericano, primo a scegliere il nome di Francesco: un nome che conteneva una visione, un programma, un appello alla Chiesa intera. Proveniva dalla “fine del mondo”, come lui stesso disse affacciandosi per la prima volta dalla loggia di San Pietro, eppure seppe parlare al cuore dell’umanità con parole semplici, gesti forti e una determinazione evangelica capace di lasciare un’impronta profonda e duratura. continua... »
In ricordo della piccola Lavinia, scomparsa un anno fa, ma anche per tutti quei bimbi che purtroppo non ci sono più o che oggi stanno lottando contro la malattia.
In ricordo della piccola Lavinia, scomparsa un anno fa, ma anche per tutti quei bimbi che purtroppo non ci sono più o che oggi stanno lottando contro la malattia. E così a Nosate, dove lei abitava, proprio in quel parco in cui amava giocare e divertirsi, ecco da domenica scorsa (27 aprile) una panchina bianca, appunto in sua memoria e al tempo stesso per la Fondazione ‘Bianca Garavaglia’, in prima linea per la ricerca, la cura e l’assistenza in oncologia pediatrica. continua... »
Il 24 e 25 maggio il borgo di Morimondo si trasformerà in un grande palcoscenico storico e regalerà ai visitatori la possibilità di viaggiare attraverso i secoli, dall’antica Roma fino all’età napoleonica. In programma: ricostruzioni storiche, laboratori didattici, animazioni e spettacoli per tutta la famiglia.
Morimondo, uno dei borghi più belli d’Italia a pochi chilometri dalle città di Milano e di Pavia, si prepara ad accogliere la XXV edizione delle giornate di rievocazione storica, che abbraccerà un arco temporale che va dalla Roma antica al Medioevo, dal Rinascimento al Barocco, fino all’età napoleonica. “Morimondo nella storia” si svolgerà nel weekend del 24 e 25 maggio 2025 e offrirà ai visitatori un’opportunità unica di viaggiare nel tempo e di scoprire le diverse epoche storiche attraverso ricostruzioni fedeli, accampamenti tematici e attività didattiche e ludiche. continua... »
Per ripercorrere storicamente gli anni della presenza delle Brigate Rosse in Italia il comune di Busto Garolfo ha invitato lo storico Paolo Colombo che sarà ospite giovedì 8 maggio alle 21 della sala don Besana della Banca di Credito Cooperativo.
L'occasione per riflettere è duplice: si ricorda infatti sia il 47° anniversario della morte di Aldo Moro sia la giornata in memoria delle vittime del terrorismo. Per ripercorrere storicamente gli anni della presenza delle Brigate Rosse in Italia il comune di Busto Garolfo ha invitato lo storico Paolo Colombo che sarà ospite giovedì 8 maggio alle 21 della sala don Besana della Banca di Credito Cooperativo. continua... »
I sindaci di Magenta, Bernate e Mesero in udienza dal Santo Padre: il loro ricordo commosso.
Era il 15 marzo 2023 quando i sindaci di Magenta, Bernate Ticino e Mesero, accompagnati dall’allora prevosto di Magenta don Giuseppe Marinoni e da don Paolo Masperi, rettore del Santuario, hanno guidato una delegazione della Comunità Pastorale Santa Gianna Beretta Molla all’udienza generale di Papa Francesco. L’evento si inseriva nel pellegrinaggio di tre giorni a Roma organizzato in occasione del centenario della nascita di Santa Gianna Beretta Molla. continua... »
La prossima domenica, 27 aprile, sarà proclamato Santo Carlo Acutis. Parteciperanno anche circa 7000 ragazzi e ragazze preadolescenti e adolescenti dei nostri paesi.
Sono circa settemila gli ambrosiani attesi a Roma per il Giubileo degli adolescenti, in programma dal 25 al 27 aprile. Provenienti da tutta la Diocesi di Milano e divisi in oltre cento gruppi, i ragazzi vivranno un pellegrinaggio che culminerà domenica 27 aprile con la canonizzazione di Carlo Acutis, l’adolescente milanese scomparso nel 2006 a soli 15 anni. Sono 30 i gruppi che si muoveranno insieme come Decanato (dei 63 in cui è suddivisa territorialmente la Diocesi), altri rappresentano città, Comuni, aree omogenee, unità di pastorale giovanile, comunità pastorali e oratori. continua... »