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Mar, 05/07/2022 - 02:20

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martedì 05 luglio 2022 | ore 03:27
Post Scriptum
Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina per l'invasione, pardon 'operazione speciale', della Russia provocando morti e profughi l'ANPI non ne sta azzeccando una.
Cultura - Manifesto 25 aprile 2022 dell'ANPI

In questo mondo senza più certezze, in cui ormai il relativismo la fa da padrone, e il parere del cugino dell'amico su Facebook è valido quanto quello dell'esperto, ci sono cose che lasciano perplessi. Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina per l'invasione, pardon 'operazione speciale', della Russia provocando morti e profughi l'ANPI non ne sta azzeccando una. Fin dall'inizio, infatti, tanti atteggiamenti ambigui, una richiesta abbastanza scontata di pace, ma senza mai citare l'aggressore (Putin) ne il diritto di resistenza degli Ucraini.  continua... »

C'è pace e pace e questi giorni lo stanno dimostrando. Chi non accetta e non vorrà mai l'uso delle armi e chi invece, nella speranza di un 'ritorno' alla pace, condivide di sostenere la difesa Ucraina.
Milano - Manifestazione per la Pace

La notte del 24 febbraio 2022 rimarrà nella storia dell'Europa e del mondo. Un secondo di 'pace' nel continente europeo diviene ora insicura e incerta, al limite dello scontro mondiale. L'invasione della Russia nei territori dell'Ucraina, con attacchi mirati e intensivi è un qualcosa di impensabile fino a qualche anno fa. Ma se la pandemia non è bastata a cambiare il mondo, due anni esatti fa, forse questo evento lo sta facendo.  continua... »

Questo ancora 'potenziale' conflitto tra Russia e Nato viene vissuto e raccontato più come rischio di aumento di costi che non come una guerra che potrebbe cambiare il nostro modo di vivere.
Ucraina - Un soldato con il figlio

Nemmeno il tempo di divenire esperti musicali per il Festival di Sanremo, ritornare virologi per i due anni dall'inizio della pandemia di coronavirus in Italia, che le notizie di attualità ci riportano ad un passo da un conflitto pieno di incertezze.  continua... »

Prima campanalla... prime emozioni per molti bambini e ragazzi, primo incontro con i nuovi/vecchi compagni, ma anche e soprattutto primo ritorno nelle aule
Scuola - Primo giorno di scuola al Torno 2021

Prima campanalla... prime emozioni per molti bambini e ragazzi, primo incontro con i nuovi/vecchi compagni, ma anche e soprattutto primo ritorno nelle aule. Un ritorno che, speriamo davvero, quest'anno sia fisso e stabile, senza più interruzioni o 'dad', sospensioni e quarantene. Insomma, che il nuovo anno sia fatto di libri, 'voglia di bigiate', ma lezioni regolarmente frequentate. Che si torni a scioperare per i problemi della scuola e non del non poter andare a scuola. Certo, tra 'green pass' e mascherine, parlare di normalità è probabilmente fuori luogo.  continua... »

L'introduzione dell'obbligo del 'green pass' per molte attività è il modo nuovo per provare ad arginare la ripresa dei contagi senza più ricorrere alle chiusure.
Salute - Green Pass (foto internet)

Con il 6 agosto inizia una una 'fase' per quanto concerne l'emergenza Coronavirus per il nostro Paese. L'introduzione dell'obbligo del 'green pass' per molte attività è il modo nuovo per provare ad arginare la ripresa dei contagi senza più ricorrere alle chiusure.  continua... »

La pandemia di questi due anni forse ci ha resi anche più ciechi di fronte alle tragedie, ma non possiamo accettare quanto visto e successo in Libia.
Attualità - Corpo di un piccolo migrante sulle spiagge della Libia

Se nemmeno l'immagine di piccoli corpi abbandonati dal mare sulla spiaggia smuove le nostre coscienze forse qualcosa non va. Assistiamo da tanti, troppi, anni agli orrori dei naufragi di migranti disperati in cerca di futuro verso l'Europa, ma spostiamo mentalmente il problema solo al raginamento: dove li mettiamo? Perchè accoglierli ancora? Come se nascere da una parte o dall'altra del mondo sia davvero solo fortuna e cambi le persone. La pandemia di questi due anni forse ci ha resi anche più ciechi di fronte alle tragedie, ma non possiamo accettare quanto visto e successo in Libia.  continua... »

La domanda è semplice: per voi è bello rispettare le limitazioni, con tante attività che non possono aprire o hanno sofferto molte chiusure? Eppure sapere di molte persone che continuano a contagiarsi, star male e magari morire...?
Milano - Gente a San Lorenzo il 24 aprile 2021

La domanda è semplice: per voi è bello rispettare le limitazioni, con tante attività che non possono aprire o hanno sofferto molte chiusure? Eppure sapere di molte persone che continuano a contagiarsi, star male e magari morire? Ecco... con domani, seconda 'liberazione', dopo questa terza ondata di Coronavirus in Italia, riaprono, progressivamente, molte attività e possibilità. Ma queste sono parole che fanno rima con responsabilità.  continua... »

Vi è un tempo per il silenzio. Perchè forse nessuno di noi può dire di non aver perso un parente, un amico, un conoscente, una persona cara in quell'asettica cifra di 102.010 decessi per Covid-19.
Bergamo - Camion per le vittime del Covid-19

Da quel maledetto 21 febbraio 2020, da quella prima segnalazione dall'Ospedale di Codogno, è passato poco più di un anno. Un anno che sembra una vita, come una vita diversa sembra essere quella che ci offre la quotidianità rispetto a quella che era nostra abitudine. Da quel giorno, ogni singolo giorno, verso le 17 del pomeriggio noi giornalisti attendiamo i report nazionali da poter presentare a voi lettori e cittadini. Numeri, numeri freddi: quanti positivi in più, quanti guariti, come e dove aumentano i casi negli Ospedali, ma soprattutto i decessi.  continua... »

Venne l'Italia, e la storia del Coronavirus nel mondo cambiò. Era la mattina del 21 febbraio 2020 quando le agenzie segnalarono il primo caso di Covid-19 a Codogno.
Inchieste - L'ospedale di Codogno (Foto Eliuz Photography)

Prima ci fu la Cina, le immagini da Wuhan, una città per lo più a noi sconosciuta, un virus strano, un'influenza che stavao colpendo a poco a poco un angolo remoto del mondo. Poi, qualche piccolo caso a Londra, in Germania, due turisti cinesi a Roma. Poi venne l'Italia, e la storia del Coronavirus nel mondo cambiò. Era la mattina del 21 febbraio 2020 quando le agenzie segnalarono il primo caso di Covid-19 a Codogno. L'intuizione di un'anestesista, la verifica su molti altri pazienti con tipologie simili, da Codogno al Lodigiano, un 24 ore emersero i primi 20 casi ufficiali.  continua... »

Probabilmente non vi è famiglia che non abbia pianto o sia rimasta in ansia per un amico o parente colpito dal Coronavirus. Dopo il giorno dei 993 morti proviamo a ragionare se, almeno per quest'anno, possiamo riunciare a qualcosa.
Milano - Neve verso Galleria Vittorio Emanule (foto di Andrea Cherchi)

Questo 2020 nessuno, sicuramente, se lo poteva aspettare così. Probabilmente non vi è famiglia che non abbia pianto o sia rimasta in ansia per un amico o parente colpito dal Coronavirus. E tra le tante domande, in un tempo di inutili processi, viene davvero automatico domandarsi se e cosa fare. Le leggerezze di questa estate le contiamo con il bollettino dei decessi quotidiani, vittime che diventano numeri, tanto vi siamo abituati. In Italia, solo in Italia, oltre 58.000 da febbraio scorso (993 morti nella giornata di giovedì 3 dicembre, mai così tanti dall’inizio della pandemia).  continua... »