meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue
Gio, 17/01/2019 - 19:20

data-top

giovedì 17 gennaio 2019 | ore 19:52
Frecce sui nostri giorni
“Sono 130.000 gli italiani sieropositivi che possono ora condurre una vita pressoché normale”
Rubrica 'Frecce sui giorni nostri' - HIV (da internet)

Chi di noi ha almeno quarant’anni, ricorderà gli spot televisivi anti-AIDS che il Ministero della Sanità - così si chiamava allora - mandava in onda nei primi anni Novanta a ritmo martellante. Si trattava di brevissimi filmati che - con chiarezza e semplicità - illustravano come si trasmettesse il virus dell’HIV. In quegli anni, la malattia che deriva dall’HIV, cioè l’AIDS, portava alla morte nell’arco di pochi anni. Il virus HIV si trasmette con scambio di sangue infetto e attraverso i rapporti sessuali non protetti.  continua... »

“Chi non sa, studi, oppure – se non può o non vuole – si affidi a chi sa: non c’è altra via”
Rubrica 'Frecce sui giorni nostri' - Il professor Burioni (da internet)

Il professor Burioni, medico di fama internazionale, insultato perché dice che la scienza non è democratica. È ovvio, ha ragione Burioni: la scienza non è democratica, giacché si basa sui dati di fatto, non sulle opinioni, senza contare, poi, che l’opinione di chi non ha studiato è irrilevante in campo scientifico. Chi non sa, studi, oppure - se non può o non vuole - si affidi a chi sa: non c’è altra via.  continua... »

“Bisogna svegliare quelli che ancora non si sono accorti che viviamo in un mondo interdipendente”
Rubrica 'Frecce sui giorni nostri' - Mondo connesso (da internet)

Le paure ci dividono, ma i bisogni ci uniscono. Bisogna svegliare quelli che – tra noi – ancora non si sono accorti che viviamo in un mondo che è diventato interdipendente. È stata la rivoluzione industriale a renderlo tale; è stato lo sviluppo della tecnologia e delle capacità di viaggiare e comunicare rapidamente a renderlo tale. Fin dall’invenzione del telegrafo, il mondo è andato rapidamente verso quella che oggi chiamiamo globalizzazione. È un processo irreversibile.  continua... »

Anche alle nostre latitudini, i simboli cristiani, in particolare il Crocifisso, è diventato un’arma di lotta politica ed ha fatto la sua comparsa in un comizio pubblico.
Rubrica Frecce sui Giorni Nostri - Crocifisso (da internet)

Qualche mese fa parecchi si sono chiesti cosa stesse succedendo in Polonia, Paese dove il cattolicesimo è una quercia indomita e dove alcuni partiti stanno usando la religione come strumento per la lotta politica: dalla difesa delle tradizioni, al rifiuto di condividere con gli altri membri dell’UE (la Polonia è entrata nel 2004 e da allora gode di significativi benefici economici).  continua... »

“E’ stata la TV, più ancora della scuola e della leva, a dare l’unità linguistica”
Rubrica Frecce sui Giorni Nostri - Televisione (da internet)

Televisione cattiva maestra si intitola uno scritto polemico di Karl Popper. Correvano gli anni Ottanta. Da allora la televisione, al principio del decennio successivo, si è accompagnata ad internet e a quel mondo che internet ha plasmato. Mi riferisco anzitutto a quelli che vengono definiti social network, cioè a quegli strumenti di condivisione di contenuti che permettono a ciascuno di noi di rendere pubblico ciò che facciamo, dove andiamo, quel che pensiamo, quel che ci piace e ci dispiace. Si tratta di un insieme di mezzi potentissimi e di eccezionale popolarità.  continua... »

Le modalità di utilizzo e fruizione dei social network sono cambiate negli anni.
Rubrica Frecce sui Giorni Nostri - Internet e Social Network

Purtroppo, sempre più spesso, mi succede di imbarcarmi in discussioni e confronti su temi di attualità sociale e politica su facebook o su altri social network. E’ normale, anzi normalissimo, dato che queste piattaforme sono nate esattamente con lo scopo di mettere in relazione le persone fra loro. Mi sono iscritto a facebook nel lontano 2008 per restare in contatto con alcuni amici e con ex studenti che si erano trasferiti all’estero.  continua... »

“Il rischio di psicosi e schizofrenia raddoppia se si fa uso abituale di cannabis”.
Rubrica 'Frecce dei giorni nostri' - ragazzo prepara uno spinello (da internet)

Periodicamente sulla stampa si riaffaccia il tema della liberalizzazione delle cosiddette ‘droghe leggere’. Come gli esperti sanno l’espressione ‘droghe leggere’ è in sé ambigua e non significa granché. Personalmente sono contro la liberalizzazione. Anzitutto perché anche il solo uso sporadico di queste sostanze può dare problemi.  continua... »

“Ancora oggi ben 1,8 miliardi di persone sono costrette a bere acqua contaminata”.
Rubrica 'Frecce dei giorni nostri' - acqua inquinata (da internet)

Già nel 1987, l’ONU, in un documento dal titolo Report of the World Commission on Environment and Development: our Common Future, sottolinea la necessità di percorrere le vie di uno sviluppo sostenibile, che faccia incontrare i bisogni del presente, senza compromettere le possibilità delle future generazioni. Nei trent’anni che sono trascorsi, non siamo stati molto bravi nel tutelare l’ambiente e nel garantire risorse a chi verrà dopo di noi, oltre che a moltissimi sfortunati nostri contemporanei. Il problema della sostenibilità del nostro sviluppo si è fatto globale e urgente.  continua... »

“L’amministrazione Trump sembra più interessata a ciò che accade entro i confini”
Generica - Donald Trump (da internet)

Nei mesi che stiamo vivendo, ad oltre un anno dall’elezione di Trump alla presidenza USA, alcune linee della nuova amministrazione appaiono chiare: sembra profilarsi, a tratti, un certo isolazionismo. Dalla fine della guerra fredda e dalla dissoluzione dell’URSS, nel 1991, fino almeno all’anno scorso, gli Stati Uniti non hanno mai mancato di essere interpellati su qualsiasi questione di peso internazionale. Nelle amministrazioni di Clinton, Bush e Obama, sarebbe stato impossibile immaginare un vertice internazionale senza un posto di assoluto rilievo assegnato a Washington.  continua... »

L’Organizzazione Mondiale della Sanità è preoccupata per la diffusione del morbillo.
Rubrica 'Frecce dei giorni nostri' - un bambino vaccinato

Da lunedì 12 marzo, i bambini non vaccinati secondo la legge 119/2017, potrebbero restare fuori dalle aule scolastiche. Il testo prevede infatti l’obbligatorietà dei vaccini, a protezione della salute pubblica. Date le polemiche sollevate da una minoranza, pur molto esigua, più o meno contraria al vaccino o al suo obbligo, proviamo a fare chiarezza.  continua... »