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giovedì 06 maggio 2021 | ore 07:58
Inchieste
Francesco Wu, presidente onorario di Uniic, consigliere di Confcommercio e imprenditore, da 12 anni a Legnano. Lo abbiamo incontrato, per parlare con lui della situazione Coronavirus oggi in Cina, del 2020 da cinese in Italia (con la pandemia, appunto) e del futuro.
Legnano - Francesco Wu

La prima domanda, inevitabilmente, non può che essere per la situazione che c'è oggi là. Perché, sì certo, ormai il suo presente ed il suo futuro (in fondo, però, anche una buona parte importante del suo passato) sono in Italia, ma la Cina, alla fine, era, è e resterà sempre la sua casa. Sono stati, insomma, i primi a confrontarsi con la lunga e difficile emergenza Covid-19 e, adesso, allora qual'è il quadro generale in quella terra e in quei luoghi.  continua... »

Crescita delle richieste di cani e animali da marzo dell'anno scorso (quando è cominciata la pandemia) ad oggi. Abbiamo incontrato Angelo Anselmi, veterinario a Castano.
Castano - Il dottor Angelo Anselmi con uno dei suoi cani

Più animali dal lockdown ad oggi. Più richieste arrivate e che continuano ad arrivare, per quello che il dottor Angelo Anselmi, veterinario di Castano Primo, definisce quasi "Un vero e proprio boom". C'è, insomma, da marzo (ossia da quando è cominiciata l'emergenza Covid-19) una grande domanda da parte delle persone per quanto concerne, appunto, i cosiddetti 'amici a quattro zampe'.  continua... »

'Zona arancione' e negozi (non essenziali) chiusi nei centri commerciali. Vicolungo, in Piemonte, ma pochi chilometri dal nostro territorio: immagini davvero insolite.
Inchieste - Vicolungo durante la 'zona arancione' (Foto Eliuz Photography)

Il primo colpo d'occhio, inevitabilmente, va sui parcheggi: niente auto, nessuno sul piazzale, non il classico via vai di persone, insomma. Poi più avanti, lungo i diversi viali che girano tutti attorno, un silenzio quasi irreale; i negozi chiusi, le luci spenti, le serrande abbassate, perché quello non è uno dei soliti e normali weekend. No, c'è l'emergenza Covid-19 e sono in 'zona arancione'.  continua... »

La chiusura forzata della ristorazione in Lombardia, con bar, ristoranti e pizzerie costretti a tenere abbassate le saracinesche, costerà in un mese 250 milioni di euro.
Commercio - Bar e ristoranti chiusi (Foto internet)

La chiusura forzata della ristorazione in Lombardia, con bar, ristoranti e pizzerie costretti a tenere abbassate le saracinesche, costerà in un mese 250 milioni di euro in mancati acquisti di cibo e bevande lungo la filiera agroalimentare. È quanto stima la Coldiretti regionale sulle conseguenze della nuova zona rossa istituita in Lombardia.  continua... »

Sono più di 38 milioni gli animali della fattoria lombarda. E’ quanto emerge dal report elaborato dalla Coldiretti in occasione della prima ricorrenza di Sant’Antonio con il Covid.
Territorio - Benedizione animali Sant'Antonio

Sono più di 38 milioni gli animali della fattoria lombarda. E’ quanto emerge dal report elaborato dalla Coldiretti regionale in occasione della prima ricorrenza di Sant’Antonio Abate celebrata ai tempi della pandemia da coronavirus, con la visita dell’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini che si è recato in due aziende agricole in provincia di Milano per la benedizione degli animali.  continua... »

Come aveva annunciato nei giorni scorsi, anche 'Il New Coyote Pub' di Arconate ha aderito alla protesta pacifica #ioapro. Ieri, allora, i clienti hanno potuto sedersi ai tavoli.
Arconate - Mario durante il servizio ai tavoli

I primi clienti arrivano attorno alle 18.30, il telefono, intanto, continua a squillare (sono altri che chiedono informazioni o vogliono prenotare), perché Mario è uno dei vari baristi e ristoraratori di tutta Italia che ieri (venerdì 15 gennaio) ha aderito alla protesta pacifica #ioapro, appunto lasciando alzate le serrande e riaccogliendo, nonostante i divieti e le restrizioni, la clientela all'interno del proprio locale, facendola sedere ai tavoli.  continua... »

"Un anno di continui sacrifici e di perdite". Anche 'Il New Coyote Pub' di Arconate ha deciso di aderire alla protesta pacifica #ioapro. Così venerdì tornerà ad accogliere i clienti.
Arconate - Il titolare de 'Il New Coyote Pub'

Serrande alzate e clienti che potranno tornare a sedersi ai tavoli. "Qui non si tratta più, purtroppo, di vivere, ma di sopravvivere. E' un anno, ormai, che siamo in questa condizione; non ce la facciamo più". E, così, ecco che anche 'Il New Coyote Pub' di Arconate ha deciso di aderire alla protesta pacifica #ioapro che, appunto, vedrà, domani (15 gennaio), diversi bar e ristoranti in tutta Italia riaprire, nonostante i divieti e le restrizioni imposte dai vari Dpcm.  continua... »

Un impegno costante e quotidiano; un aiuto ai più bisognosi e a chi si trova in situazioni di disagio e difficoltà. Siamo stati alla 'Casa della Carità' di Legnano.
Sociale - Pasti caldi a chi ha bisogno (Foto Eliuz Photography)

La porta che si apre... esce un signore (70-75 anni), tra le mani un sacchetto di plastica; poco più in là, poi, ce ne sono altri, in attesa, e dentro, infine, altri ancora, già seduti ai tavoli. Davanti un piatto di pasta, del pane, un po' di prosciutto e formaggio, un pezzo di focaccio o di pizza, della frutta e verdura, perché è lì che quasi ogni giorno si ritrovano per mangiare qualcosa.  continua... »

Studenti, insegnanti e genitori sotto il palazzo della Regione Lombardia per far sentire la loro voce sull'ennesima chiusura delle scuole. "Tante promesse non mantenute".
Scuola - Presidio sotto il palazzo della Regione (Foto Franco Gualdoni)

Si sono ritrovati sotto il palazzo della Regione: studenti, insegnanti, genitori ed anche semplici e normali cittadini. Un coro unanime, una voce sola e, poi, quei messaggi stampati su cartelli e striscioni. "State distruggendo la mia generazione. Fateci tornare a scuola", "Voglio vivere in presenza" o ancora "Non vogliamo date. Vogliamo certezze" fino a "La scuola è il futuro"; e sono solamente alcuni  continua... »

Amarezza, sconforto e rabbia. "Mesi e mesi ormai chiusi; ci hanno letteralmente messi in ginocchio". Siamo stati alla palestra 'Gym Studio' di Turbigo. Uno dei settori, purtroppo, fortemente penalizzato dai continui stop, restrizioni e limitazioni per il Covid.
Turbigo - La palestra 'Gym Studio' (Foto Eliuz Photography)

La voce che si mischia con lo sconforto, la delusione e la rabbia. "Chiusi ormai da mesi e mesi; un anno praticamente buttato e tra le tante cose che ci fanno male è il non sapere, ancora adesso, quello che sarà in futuro". Costretti a vivere, insomma, come si dice "alla giornata", ma per chi, come loro, ha un'attività, questo, alla fine, non può e non deve esistere. "Un disastro totale - raccontano dalla palestra 'Gym Studio' di Turbigo  continua... »