La Patronale sempre più legata ai valori del refettorio 'Non di solo pane'. Un impegno costante di sostegno e vicinanza ai cittadini ed al territorio intero.
'Pane condiviso’ è lo slogan ideato da don Giuseppe Marinoni per la recente festa patronale di San Martino a Magenta. Marinoni, guida della mensa dei poveri ‘Non di solo pane’ che affonda le sue radici agli inizi degli anni duemila e trova concretezza nell’ottobre del 2015, ha pensato ad un progetto, con appunto lo slogan ‘Pane condiviso’, per dare valore alla festa patronale magentina. L’obiettivo è stato dunque quello di unire le varie realtà religiose cittadine, per celebrare insieme una pietra miliare della storia di Magenta: la festa del patrono San Martino. continua... »
L’uomo è stato stabilizzato ed elitrasportato, in codice giallo, al Niguarda. La Polizia locale sta lavorando per chiarire la dinamica.
Un grave incidente sul lavoro si è verificato questa mattina alla cascina Bullona di Pontevecchio a Magenta. Per cause ancora tutte da chiarire un uomo di 52 anni sarebbe stato agganciato dalla presa di forza del trattore che lo ha fattor roteare procurandogli traumi importanti su varie parti del corpo. Giunti sul posto un equipaggio della Croce Bianca di Magenta, unitamente all’elisoccorso e all’automedica e la Polizia locale di Magenta per gli accertamenti. L’uomo è stato stabilizzato ed elitrasportato, in codice giallo, al Niguarda. continua... »
L’uomo è sceso dal veicolo rubato e, senza sincerarsi delle condizioni della ragazza coinvolta nel sinistro, è scappato facendo perdere le tracce.
Aveva rubato l’auto, una Fiat Panda, ad un cittadino di Mesero e stava scappando. Arrivato all’altezza di via Bottego a Magenta, la strada che collega le frazioni di Pontenuovo e Pontevecchio, ha provocato un incidente scontrandosi con una Renault Clio. L’uomo è sceso dal veicolo rubato e, senza sincerarsi delle condizioni della ragazza coinvolta nel sinistro, è scappato facendo perdere le tracce. continua... »
L’edificio religioso più antico della città e tuttora in fase di restauro sta accogliendo gli studenti del liceo Classico Salvatore Quasimodo e del liceo Artistico Einaudi.
Sono giorni di grande afflusso di visitatori al Santuario Minore di Santa Maria Assunta di Magenta. L’edificio religioso più antico della città e tuttora in fase di restauro sta accogliendo, praticamente tutte le mattine, gli studenti del liceo Classico Salvatore Quasimodo e del liceo Artistico Einaudi. Tanto lavoro per gli architetti Francesca Lara Monno e Fabrizio Ispano che fanno da ciceroni e seguono, contemporaneamente, il restauro del Santuario. “Per noi è una gioia accogliere così tanti studenti interessati”, ha spiegato l’architetto Monno. continua... »
Uno stanziamento record di 202 milioni di euro per gli ospedali e gli IRCCS pubblici della Lombardia. Lo ha approvato la Giunta regionale lombarda su proposta dell'assessore Gallera.
Uno stanziamento record di 202 milioni di euro per gli ospedali e gli IRCCS pubblici della Lombardia. Lo ha approvato la Giunta regionale lombarda su proposta dell'assessore al Welfare, Giulio Gallera, per finanziare la realizzazione di interventi strutturali, l’aumento delle dotazioni di sicurezza antisismica e antincendio, l’acquisto e la sostituzione di macchinari continua... »
La pista di atletica, riqualificata dai volontari dell’associazione 'Ri Parco Bene Comune', ha visto allenarsi gli alunni dell'istituto superiore Einaudi. Lo sport per far rinascere l'area.
A Magenta si corre lungo la pista di atletica del Cral di viale Piemonte. E’ l’unica esistente in città ed è quella riqualificata dai volontari dell’associazione 'Ri Parco Bene Comune' che, nelle scorse ore, è stata utilizzata dagli studenti dell’istituto superiore Einaudi. Sotto la supervisione dei professori di educazione fisica Guidi, Leonzio, Piluso e Lopez ragazze e ragazzi hanno corso attorno all’anello di 300 metri. continua... »
I malviventi sono penetrati in un appartamento di via Cardani. Erano armati di flessibile e arnesi da scasso, ma purtroppo nessuno ha visto o sentito nulla.
Hanno sradicato una cassaforte a muro e nessuno ha sentito niente. E’ accaduto a Magenta in via Cardani dove una banda armata di flessibile e arnesi da scasso è penetrata in un appartamento prendendo la cassaforte dalla parete. Un lavoro che ha causato forte rumore, ma nonostante tutto nessuno avrebbe notato o sentito qualcosa di strano. I malviventi sono riusciti tranquillamente a fuggire senza dare nell’occhio. I proprietari, al loro rientro, hanno trovato il disastro in casa e, subito, hanno fatto denuncia. continua... »
AEMME Linea Ambiente offre lavoro: si cerca un apprendista 'assistente tecnico' per un contratto full time. Ecco come fare per inviare la propria candidatura. Numeri e contatti.
Un posto a tempo pieno per 36 mesi come apprendista. Contratto questo, che al termine, potrà trasformarsi in un’assunzione a tempo indeterminato: è la posizione che ALA ha aperto e per la quale è possibile candidarsi entro la giornata di venerdì 29 novembre. continua... »
Due esempi di magentinità. Renato Confalonieri e Rodolfo Re sono questo e tantissimo altro. A loro è stato conferito l’altra sera il ventunesimo San Martino d’Oro.
Due esempi di magentinità. Renato Confalonieri e Rodolfo Re sono questo e tantissimo altro. A loro è stato conferito l’altra sera, nella basilica di San Martino a Magenta il ventunesimo San Martino d’Oro. Perché “agendo in fraterna unità hanno fatto germogliare il seme dell'amicizia in oltre 60 anni di scoutismo attivandosi in molte realtà associative e operando, l'uno nella salvaguardia dell'integrità di persone e cose come vigile del fuoco, l'altro alla raccolta e conservazione della memoria collettiva e del tessuto sociale”. continua... »
Domenica erano presenti famiglie provenienti dall’Albania, altre dall’Uganda, dalle Filippine, dal Brasile, dall’Argentina, dalla Francia, dalla Gran Bretagna e da molti altri paesi.
Una basilica gremita di bandiere per una santa messa internazionale. Quella celebrata domenica mattina a Magenta dal parroco don Giuseppe Marinoni aveva un significato particolare nell’ambito delle celebrazioni di San Martino, un santo che viaggiò molto e che divise il suo mantello con i poveri. Aveva il significato dell’accoglienza e del dialogo. “Magenta non è più quella del 1959 quando si celebrava il secolo dalla battaglia di Magenta – ha detto don Giuseppe – e nemmeno quella del 1959 quando cadde il muro di Berlino. continua... »