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giovedì 29 settembre 2022 | ore 06:44
Legale
Cani legati con la catena: attenzione al reato di maltrattamento di animali.
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Non sempre è facile individuare quando un cane si può tenere legato, per quanto tempo e quanto deve essere lunga la corda o catena, ma soprattutto che cosa prevede la legge e se siamo di fronte ad un reato.
In linea di massima non c’è una legge che vieta di tenere il cane legato ad una corda o una catena, per cui di per sé non è una condotta illegale.
Anzi, molti cani vivono la loro vita in questo modo, salvo disposizioni comunali o regionali.  continua... »

Retribuzione feriale dei lavoratori dipendenti nel settore del trasporto aereo e inclusione nella retribuzione dell’indennità di volo integrativa per le quattro settimane corrispondenti al periodo minimo feriale.
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Come noto, tutti i lavoratori dipendenti hanno un diritto irrinunciabile ad un periodo annuale di ferie retribuite, e ciò viene riconosciuto dall’art. 36, comma 3, della Costituzione.
Ancora più specificamente, l’art. 2109 del Codice civile prevede che il lavoratore, dopo un anno di ininterrotto servizio, abbia diritto ad un periodo di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l’imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro.  continua... »

Diritti del lavoratore nel caso di trasferimento di ramo di azienda inserito in un contesto più ampio di rapporti contrattuali di appalto vigenti tra le parti.
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La Sezione lavoro del Tribunale di Roma si è di recente espressa in materia di diritti del lavoratore - escludendoli a dire il vero - nell’ambito di un trasferimento di ramo di azienda ex art. 2112 c.c. tra la cedente, a sua volta committente in virtù di un espresso contratto di appalto di servizi, e la cessionaria, che aveva ottenuto, giustappunto quale appaltatore, il compimento di detti servizi nel contesto di un ben più ampio contratto di rete stipulato tra le suddette società al fine di incrementare la loro competitività (Trib. Roma, sez. lav., sent. 19 maggio 2022 n.  continua... »

Coniugi in comunione legale dei beni: sì alle agevolazioni prima casa anche se solo uno dei due trasferisce la residenza
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Con la sentenza n. 13334 del 28.06.2016, emessa dalla Sezione V Tributaria, la Corte di Cassazione ha confermato l’orientamento per cui, ai fini delle agevolazioni prima casa, non è necessario che entrambi i coniugi trasferiscano, nel termine di 18 mesi, la propria residenza presso il nuovo immobile, bastando a soddisfare il requisito della residenza a fini tributari, che l’immobile sia destinato a residenza della “famiglia”.  continua... »

Assentarsi dal lavoro senza fornire alcuna giustificazione, per indurre la parte datoriale ad adottare il licenziamento per assenza ingiustificata, è comportamento censurabile.
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Il Tribunale del lavoro di Udine, in una sentenza depositata lo scorso 27 maggio, si è così espresso in merito alle preordinate assenze del lavoratore: "assentarsi dal lavoro senza fornire alcuna giustificazione, per indurre la parte datoriale ad adottare il licenziamento per assenza ingiustificata, è comportamento censurabile”.  continua... »

La sentenza ha statuito che l’ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo connesse alla struttura o alle pertinenze della strada stessa, indipendentemente dalla sua estensione.
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Il Comune è stato condannato a pagare i danni provocati all’auto finita in una buca coperta d’acqua sull’asfalto. È quanto emerge dalla sentenza emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, in data 10/05/2022, nel giudizio d’appello (Sentenza 1043, Sezione Prima Civile) proposto dal proprietario di una utilitaria danneggiata a seguito del sinistro avvenuto sulla pubblica strada.  continua... »

Ai fini dell’attribuzione della responsabilità risarcitoria è essenziale accertare con esattezza se la rottura del tubo è avvenuta in un punto di proprietà esclusiva oppure condominiale.
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Non sempre è facile individuare la causa e la provenienza delle infiltrazioni in ambito condominiale, tutt’altro che sporadiche.
Tuttavia ai fini dell’attribuzione della responsabilità risarcitoria è essenziale accertare con esattezza se la rottura del tubo è avvenuta in un punto di proprietà esclusiva oppure condominiale.  continua... »

La multa è nulla se l’autovelox è posizionato su una strada dove non è presente una banchina di almeno un metro di larghezza.
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Se un autovelox viene installato su una strada dove non sono presenti piazzole o una banchina di almeno un metro di larghezza la multa può essere annullata.  continua... »

Il Comune non deve risarcire il pedone perché il marciapiede è largo e l’ostacolo visibile e lo stesso, con l’ordinaria diligenza nell’uso della strada pubblica avrebbe potuto evitare il sinistro.
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Il Comune non deve risarcire il pedone perché il marciapiede è largo e l’ostacolo visibile e lo stesso, con l’ordinaria diligenza nell’uso della strada pubblica avrebbe potuto evitare il sinistro. Ciò è quanto sancito dalla Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 11794/22 pubblicata in data 12 aprile 2022. Nel caso di specie, un pedone è caduto su una strada comunale a causa di un dislivello del tombino. Il danneggiato ha citato in giudizio il Comune per ottenere il risarcimento dei danni subiti, ritendo l’ente responsabile dell’omessa manutenzione della strada.  continua... »

Se l’acquirente non paga, al venditore spettano gli interessi sul mutuo acceso per comprare un’altra casa.
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“Deve ritenersi legittima la condanna del promissario acquirente dell’immobile a pagare al promittente venditore un importo pari agli interessi passivi sul mutuo acceso da quest’ultimo che si è determinato all’acquisto di un altro immobile confidando di incassare da controparte la somma entro il termine stabilito dal contratto preliminare”. È quanto emerge dall’ordinanza n. 9786/2022 della Corte di Cassazione, II Sez. Civ., pubblicata il 25.03.2022.
La vicenda sottoposta all’analisi degli Ermellini è la seguente:  continua... »