Lo stadio ‘Carlo Speroni’ sullo sfondo e tutto attorno i tanti, tantissimi ricordi che, inevitabilmente, fanno capolino nel cuore e nella testa. Perché quegli spalti per il bustocco Giannino Gallazzi, mai come stavolta è proprio il caso di dirlo, sono una “seconda casa”.
Lo stadio ‘Carlo Speroni’ sullo sfondo e tutto attorno i tanti, tantissimi ricordi che, inevitabilmente, fanno capolino nel cuore e nella testa. Perché quegli spalti per il bustocco Giannino Gallazzi, mai come stavolta è proprio il caso di dirlo, sono una “seconda casa”. 94 anni e più di 80, infatti, sempre a seguire le partite della sua amata Pro Patria, la squadra della sua città. “Quando mi chiedono cosa significa per me questa società, io faccio questo esempio - spiega - prima c’è la mamma, poi la nonna e quindi viene la Pro. continua... »