"Per il settore cultura la pandemia non è finita, ma ci sono segnali incoraggianti". Lo ha detto l'assessore regionale all'Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli, commentando i dati dell'indagine sul pubblico dello spettacolo in Lombardia.
"Per il settore cultura la pandemia non è finita, ma ci sono segnali incoraggianti". Lo ha detto l'assessore regionale all'Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli, commentando i dati dell'indagine sul pubblico dello spettacolo in Lombardia. La presentazione si è tenuta oggi a Milano. Il sondaggio è stato promosso dall'assessorato regionale all'Autonomia e Cultura in considerazione del grave stato di crisi che ha colpito il settore a causa dell'applicazione delle misure per contrastare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. continua... »
Dal primo aprile nuove regole per la celebrazione della Santa Messa: abolito il “distanziamento sociale” tra i fedeli, ma rimangono in vigore alcune precauzioni.
Dal primo aprile nuove regole per la celebrazione della Santa Messa: abolito il “distanziamento sociale” tra i fedeli, torna la capienza piena nelle chiese, ma rimangono in vigore molte precauzioni introdotte negli ultimi due anni.
Prendendo atto del rallentamento della pandemia, la Congregazione della Disciplina dei Sacramenti, in data 25 marzo, ha esortato i Vescovi a fornire indicazioni per l’accesso ai luoghi di culto. Di ieri, 29 marzo, il Decreto del Vicario Generale della Diocesi di Milano, Monsignor Franco Agnesi, che entrerà in vigore a partire da venerdì. continua... »
“Lavorare per la pace, subito”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo aver assistito alla partenza del convoglio di 7 tir della Lombardia per portare beni di prima necessità alla Fiera di Varsavia.
“Lavorare per la pace, subito”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo aver assistito alla partenza del convoglio di 7 tir della Lombardia per portare beni di prima necessità alla Fiera di Varsavia che, dallo scoppio del conflitto in Ucraina, si è trasformata nel più grande centro di primo soccorso per le famiglie in fuga dal conflitto. continua... »
Gianluigi Paragone (Italexit): "Mentre Draghi pensa a produrre armi da inviare all'estero e Speranza vuole spendere altri soldi dei cittadini per la quarta dose di una pandemia ormai finita, l'Italia continua a sprofondare nel baratro della crisi".
"Mentre Draghi pensa a produrre armi da inviare all'estero e Speranza vuole spendere altri soldi dei cittadini per la quarta dose di una pandemia ormai finita, l'Italia continua a sprofondare nel baratro della crisi" dichiara Gianluigi Paragone, leader di Italexit. "I dati provenienti dal settore turistico, fra cancellazioni e mancate prenotazioni, sono disastrosi e vanno a colpire un settore già in profonda sofferenza, mettendo a rischio gli imprenditori del settore e migliaia di posti di lavoro. continua... »
Un camion di aiuti è arrivato in Ucraina da Magnago, ma adesso la raccolta, promossa da Igor e Alessandra, con la collaborazione dell'oratorio, va avanti.
Il viaggio fino alla zona di Leopoli e, poi, da qui ecco che tutto il materiale è stato distribuito in più aree. Il camion di aiuti, insomma, è arrivato in Ucraina da Magnago, ma, adesso, si va avanti con la raccolta di generi alimentari, medicine e vestiti, promossa da Igor e Alessandra, con la collaborazione dell'oratorio. "Le necessità, infatti, sono tante - commentano - E, allora, da parte nostra si sta cercando di dare tutto il sostegno possibile". continua... »
L'Arte del Canto Lirico è la candidatura ufficiale dell'Italia per il riconoscimento nella Lista Rappresentativa UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale.
L'Arte del Canto Lirico è la candidatura ufficiale dell'Italia per il riconoscimento nella Lista Rappresentativa UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale. La decisione è stata presa questa mattina dal Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. continua... »
A oggi sono stati registrati 25.916 rifugiati presenti in Lombardia in accoglienza volontaria, di cui soltanto il 3% ha avuto bisogno dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS).
Si è riunita nelle score ore l'Unità di Crisi regionale attivata su decreto della Direzione generale Territorio e Protezione civile, per fare il punto sulla gestione dell'emergenza Ucraina sul territorio lombardo. Lo comunica l'assessore al Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia, Pietro Foroni. continua... »
“In Italia, oggi, c'è un'emergenza di cui nessuno parla: è l'emergenza sicurezza. Nessuno ne parla perché la principale responsabile è il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, uno dei simboli del governo Draghi”, afferma Gianluigi Paragone, leader di Italexit.
“In Italia, oggi, c'è un'emergenza di cui nessuno parla: è l'emergenza sicurezza. Nessuno ne parla perché la principale responsabile è il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, uno dei simboli del governo Draghi”, afferma Gianluigi Paragone, leader di Italexit. “Anche Salvini tace, perché la Lamorgese è un suo ministro come lo è Speranza. Cronache di rapine, stupri, aggressioni si ripetono quotidianamente. Ma in questo anno la Lamorgese si è preoccupata di monitorare le marce no green pass, di schedare chi andava in manifestazione. continua... »
Sono oltre settanta le firme di accademici, scienziati, medici, ricercatori italiani, e esperti a favore della pace nelle città dell’Ucraina, raccolte da Health City Institute.
Sono oltre settanta le firme di accademici, scienziati, medici, ricercatori italiani, e esperti a favore della pace nelle città dell’Ucraina, raccolte da Health City Institute, il think tank impegnato nella promozione della salute nelle città, partner del progetto internazionale Cities Changing Diabetes, che vede protagonista anche Kiev. continua... »
Chi siano gli autori non si sa. I furti che si sono verificati all'interno del cimitero di Nerviano in questi giorni, però, hanno suscitato molta indignazione in paese.
Chi siano gli autori non si sa. I furti che si sono verificati all'interno del cimitero di Nerviano in questi giorni, però, hanno suscitato molta indignazione in paese. E sale di pari passo anche la voglia di capire chi li abbia posti in essere oltraggiando i defunti oltrechè impossessandosi di qualcosa che non è proprio. continua... »