Domenica scorsa l'intitolazione della piazza ai giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La toccante testimonianza del fratello di Paolo, Salvatore.
Gli occhi fissi davanti, gli sguardi attenti e attorno un silenzio quasi irreale. La gente era letteralmente rapita e catturata, perché la voce che arrivava alle orecchie, ma penetrava dritta nei cuori, andava ben oltre le parole, le frasi, i ricordi. Era la voce dell’amore, della libertà, della volontà, dell’essere lì e in tanti altri posti e realtà, in prima linea continua... »