Per chi segue il calcio, sono quegli arrivederci che lasciano qualcosa di particolare nel cuore e nell'anima. E non importa se sia italiano, spagnolo, francese, tedesco, inglese o di qualsiasi altra nazione. Un campione è un po' di tutti e di tutto il mondo. Così quando Raul ha salutato il suo pubblico e in lacrime si è, ufficialmente, congedato, dopo 16 anni, dal Real Madrid, ci è sembrato come se stesse salutando e ringraziando anche noi. Giocatore, ma prima di tutto uomo. continua... »