meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue
Dom, 29/11/2020 - 02:20

data-top

domenica 29 novembre 2020 | ore 02:43

"Paese che vai, strade che trovi..."

"Paese che vai, strade che...": tra asfalto sconesso, buche, dislivelli e tombini sollevati, sono diverse le arterie viabilistiche del nostro territorio che andrebbero sistemate.
Territorio - Strade... da sistemare (Foto Eliuz Photography)

Riprendendo e modificando un po' quel vecchio detto: "Paese che vai, strade che trovi...". Tempo, insomma, di rifarsi il look; già, perché sono diverse le arterie viabilistiche del nostro territorio che avrebbero bisogno, appunto, che qualcuno metta mano e lo faccia il prima possibile. Sia chiaro, magari in qualche zona gli interventi di sistemazione sono in calendario (chi a breve, chi più avanti), ma, intanto, è, purtroppo, una consuetudine imbattersi, mentre si attraversa questo oppure quel Comune, in asfalti sconnessi, dislivelli, rappezzi dopo una serie di lavori, buche, tombini sollevati, ecc... Scenari che si ripetono, dunque, puntuali e che molti automobilisti e cittadini hanno più e più volte e stanno continuando a segnalare alle varie Amministrazioni comunali che si sono susseguite nel tempo ed ai singoli enti competenti, con la speranza che possano essere, finalmente, messi a posto. Da Castano a Turbigo, passando per Cuggiono e fino ad arrivare a Nosate (e sono solo alcune delle città e dei paesi direttamente interessati e che, nei giorni scorsi, abbiamo girato per vedere di persona), alla fine, cambiano i luoghi, però restano identiche le criticità. "Certi punti - ci hanno raccontato alcuni residenti, appunto, durante il nostro 'tour' - sono anni e anni che si trovano in queste condizioni. Per passare in auto, con un ciclomotore o in bicicletta, in molti casi, bisogna compiere, infatti, dei veri e propri slalom". (Foto Eliuz Photography)

STRADE... TEMPO DI RIFARSI IL LOOK

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. In queste settimane la pubblicità con la quale riusciamo a garantirti tutto questo, gratuitamente, senza chiederti nulla in cambio, si è ridotta a causa delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. Se puoi, ti chiediamo di sostenere il giornale online con un piccolo contributo.
Grazie!

Scegli il tuo contributo

Invia nuovo commento