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Mar, 25/01/2022 - 18:50

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martedì 25 gennaio 2022 | ore 18:16

Spacciatore in fuga, muore d'infarto

Gli uomini della Polizia di Busto Arsizio lo stavano inseguendo nelle zone boschive al confine tra Nosate, Turbigo, Lonate e Castano, nel corso di un'operazione antidroga.
Territorio - La zona periferica tra Nosate, Castano, Turbigo e Lonate

La fuga, l'inseguimento e poi eccolo crollare a terra privo di vita. Sarà adesso l'autopsia a chiarire con precisione che cosa sia accaduto, ma dai primi riscontri effettuati sul posto l'ipotesi più plausibile sarebbe quella di un arresto cardiaco. E' morto così ieri un marocchino, volto noto alle Forze dell'ordine per la sua attività di spaccio. L'operazione della Polizia di Busto Arsizio è scattata nel pomeriggio: gli uomini del commissariato bustocco erano impegnati in un servizio di controllo, prevenzione e repressione nei boschi e nelle periferie al confine tra Nosate, Lonate Pozzolo (Sant'Antonino), Turbigo e Castano Primo (luogo dedito purtroppo e da tempo appunto allo spaccio; qui, infatti, ogni giorno sono diversi proprio gli spacciatori e i consumatori che si ritrovano per vendere e comprare droga) quando hanno notato il marocchino che, alla vista dei poliziotti, si è dato ad una precipitosa fuga tra i boschi e le campagne attorno (con lui c'erano anche altre persone). E' scattato, dunque, l'inseguimento, fino a che qualche istante dopo, nell'area della cava, l'uomo è crollato a terra. Sul posto, ecco allora un'ambulanza della Croce Azzurra di Buscate e l'automedica, ma per lo spacciatore non c'era più nulla da fare. Era deceduto e non è rimasto che disporre il suo trasferimento in obitorio, per essere sottoposto all'esame autoptico.

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