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giovedì 06 maggio 2021 | ore 08:06

Non alimentari al mercato

Con la Lombardia di nuovo in 'zona arancione', tornano al mercato anche i banchi non alimentari. Ma, ovvio, tra gli ambulanti c'è la paura che li facciano chiudere ancora.
Vanzaghello - Il mercato

Il sentimento, alla fine, è doppio: da una parte, infatti, c'è la soddisfazione di essere di nuovo lì, a contatto con la clientela, dall'altra, però, ci sono, allo stesso tempo, la paura e la preoccupazione di essere fermati ancora. E, in fondo, diversamente non potrebbe essere, perché, sì certo con la Lombardia in 'zona arancione', gli ambulanti non alimentari hanno potuto tornare pure loro al mercato, ma, ovvio, senza dimenticare quanto, purtroppo, è già accaduto, più e più volte, in questo ultimo anno (i continui apri e chiudi). "Le prime sensazioni, devo dire la verità, non sono buone - commenta uno dei commercianti - Poca la gente, fino ad ora, in giro; speriamo nel futuro. Sono stati dodici mesi difficilissimi, soprattutto vedere che dietro alla spalle abbiamo uno Stato che non aiuta". "Le persone, adesso, hanno pochi soldi e, quindi, è una situazione davvero complicata - gli fa eco una collega - Ben venga, comnunque, essere di nuovo qui; certo è che non sarà facile, tenendo conto anche del fatto che a livello di sostegni non abbiamo ricevuto nulla". L'aspetto economico, insomma, è l'elemento fondamentale, ma a questo si aggiunge pure la parte mentale e della dignità del lavoro che è venuta sempre meno. "Speriamo che sia l'ultima volta che ci bloccano - continua un altro ambulante - Vediamo quale sarà l'evolversi. Un mese chiusi, dopo essere già stati fermati in precedenza, fa male su più punti". "Tante le difficoltà riscontrate e con le quali abbiamo dovuto fare i conti - conclude un espositore - Una su tutte, ad esempio, la merce che arrivava e che non potevamo vendere. Oggi la paura che ci possano chiudere ancora è grande".

"MESI DIFFICILI. SPERIAMO CHE NON CI FACCIANO CHIUDERE ANCORA"

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