"Dodici anni fa, la notte più lunga all'Aquila. Una ferita incancellabile". Il ricordo del presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, nell'anniversario del sisma.
La pandemia non può e non deve farci dimenticare altri dolori, altri strappi, altre ferite che meritano costante memoria: uno su tutti il sisma che colpì L’Aquila nel 2009. Una ferita incancellabile. Il 6 aprile del 2009 - È impossibile dimenticare quella terribile scossa, la paura, la sveglia all’alba, le urla della gente, i soccorritori che scavano, la polvere protagonista di ogni immagine che arriva. Impossibile scordare la notte più lunga di dodici anni fa: quella del 6 aprile 2009 all’Aquila. Quella notte non svanirà mai dalla mia memoria. continua... »