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mercoledì 19 gennaio 2022 | ore 18:39

"Luciano: gentilezza e semplicità"

Dopo una breve, inaspettata malattia, Luciano Ranzini è deceduto il 28 dicembre scorso. Luciano era una persona cordiale, gentile e semplice.
Casate - Luciano Ranzini

Dopo una breve, inaspettata malattia, Luciano Ranzini è deceduto il 28 dicembre scorso. Luciano era una persona cordiale, gentile e semplice. Il gruppo culturale ‘Tra da num s’imtendum’ ha voluto ricordarlo così: “Da anni prestava servizio come organista nella chiesa di Casate con grande passione. Con la stessa serietà ogni anno organizzava la mostra in occasione della festa del paese. Coltivando l’amicizia con lui ci si accorgeva che Luciano in realtà aveva una personalità molto complessa: era una persona creativa, la sua mente era sempre occupata ad elaborare nuove idee. La sua casa era diventata per lui una grande tela sulla quale esprimere, dipingendo, i propri pensieri - scrivono - Luciano aveva (e faceva) molti sogni o, come preferiva definirli lui, visioni. Capitava che avesse un’ispirazione e subito ne prendeva nota su un foglio, per non dimenticarsene. Erano idee legate ai suoi dipinti, che erano sempre in divenire. Le sue opere, esposte in alcune mostre (l’ultima lo scorso settembre), rivelano una cura raffinata dei particolari, una ingegnosità tecnica e una perizia non comuni nella realizzazione di quanto aveva immaginato. Ogni dettaglio nasconde un significato preciso che volentieri Luciano spiegava ai visitatori, permettendo di cogliere il senso profondo del suo lavoro. Era anche una persona con una grande purezza d’animo. Spesso sentiva la necessità di condividere con noi le sue idee e lo faceva con la semplicità e l’innocenza di un bambino. Non sempre era facile stare al passo con i suoi pensieri, ma era bello prendere parte a quel processo creativo.  Ricordiamo la sua sensibilità e profondità, il suo umorismo, i suoi silenzi pieni di ascolto, la passione con cui parlava di musica, letteratura, arte, cinema. Caro Luciano, spesso dovevi fare i conti con il tempo, sempre troppo scarso rispetto a quanto avevi in mente di realizzare, perché appena terminato un progetto, la tua mente produceva altri lampi di idee geniali, in un perpetuo moto creativo.
A te è mancato il tempo di finire quanto avevi sognato, a noi è mancato il tempo di dirti “ti vogliamo bene”, ma questo tu già lo sai.
Ora il tempo non sarà più un ostacolo per te. Realizzerai tutti i sogni con infinita serenità. Arrivederci, Luciano.”.

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