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lunedì 29 novembre 2021 | ore 03:32

Le 'False Speranze' dei Black Poject

Una canzone-manifesto contro la guerra ambientata nella location suggestiva del Gotthard Park, un parco – museo a Castelletto sopra Ticino. Il nuovo singolo dei Black Project.
Magnago / Musica - Black Project

Una canzone-manifesto contro la guerra ambientata nella location suggestiva del Gotthard Park, un parco – museo a Castelletto sopra Ticino dove sono custoditi diversi veicoli bellici. E' il nuovo singolo 'False Speranze' dei Black Project, che arriva dopo un periodo di stop forzato causato dalla situazione pandemica, che non ha però impedito ai membri del gruppo di continuare a creare. Black Project nasce infatti nel 2019 quando Roberto Leone, bassista, a seguito di particolari eventi decide di riprendere seriamente lo studio del basso elettrico. Nello stesso periodo, durante un viaggio all’estero, la sua strada si ricongiunge con quella di Carlos Manuel Espinal, compaesano di Roberto, chitarrista, solista e scrittore. Rientrati entrambi in Italia i due decidono di dedicare del tempo alla loro passione in comune: la musica. A loro si unisce ben presto Fabio Falci, chitarrista ritmico e amico di Carlo. Tra i tre nasce fin da subito grande intesa e ben presto cresce una solida amicizia dentro e fuori la sala prove. Alla neonata band si unisce poi Marco Pontone, cantante e attore. Da questa unione nasce il primo brano dei Black Project: ‘Veleno’. La band sarà poi al completo agli inizi del 2020 con l’arrivo del batterista Gioele Benetti e Elena Colombo, voce femminile. Dopo l’uscita del loro ultimo capolavoro ‘False Speranze’, tra i progetti futuri emerge una collaborazione con Nemesis, un rapper di Torino, per la registrazione della sigla d’ingresso alle gare per un lottatore di MMA (mixed martial arts).

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