meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Cielo coperto 11°
Dom, 11/04/2021 - 19:50

data-top

domenica 11 aprile 2021 | ore 20:37

Il ricordo di Monsignor Zilli

Il suo dolore è immenso, il suo ricordo commosso. Roberto Colombo, sindaco di Canegrate, ricorda Monsignor Pedro Zilli, missionario collaboratore di Padre Davide Sciocco in Guinea.
Attualità - Monsignor Zilli (Foto internet)

Il suo dolore è immenso, il suo ricordo commosso. Roberto Colombo, sindaco di Canegrate, ricorda bene Monsignor Pedro Zilli, il missionario collaboratore di Padre Davide Sciocco in Guinea Bissau scomparso di recente. E, ricevuta la lettera dallo stesso Padre Sciocco che annunciava la tragica notizia della sua morte, ha voluto ricordarlo con parole carezzevoli e toccanti: "In occasione della nostra visita per l'inaugurazione del centro dedicato a Federica Banfi, Monsignor Pedro Zilli ci ha ospitato per tre giorni condividendo con noi tanti momenti e comunicandoci la sua umanità e fede, conosceva Canegrate dove ha celebrato una messa, visitato i genitori di padre Davide e incontrato gli amici della Guinea". La Guinea Bissau sta, peraltro, facendo i conti con la seconda ondata della pandemia, la cui violenza si abbatte sulla popolazione in modo maggiore della prima, e, aggiunge Colombo, "C'è preoccupazione per la diffusione del virus e le scarse risorse, solo 12 mila vaccini disponibili, Monsignor Pedro Zilli ha speso fino in fondo la sua vita, è la povertà delle periferie del mondo che spesso serve ad accumulare ricchezza altrove". Dimora nelle parole del primo cittadino canegratese la consapevolezza che Padre Zilli, ora, continuerà il suo apostolato d'amore sia pure in modo differente da altro luogo nel regno dei cieli. E che continuerà a sostenere l'operato dei missionari che operano con grande impegno e amore in terra guineana.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. In queste settimane la pubblicità con la quale riusciamo a garantirti tutto questo, gratuitamente, senza chiederti nulla in cambio, si è ridotta a causa delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. Se puoi, ti chiediamo di sostenere il giornale online con un piccolo contributo.
Grazie!

Scegli il tuo contributo

Invia nuovo commento