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lunedì 24 giugno 2019 | ore 21:46

L'ospedale si rilancia con nuovi reparti

Si delinea il futuro della struttura sanitaria cuggionese e vengono inaugurati: blocco operatorio, Day Surgery, Endoscopia Digestiva, Poliambulatorio e attività oculistica.
Cuggiono - Nuovi Reparti Ospedale.09

(VIDEO) Niente chiusura...anzi, nuove specializzazioni, che arricchiscono l'offerta dell'ospedale di Cuggiono, riportandolo al centro del panorama sanitario del territorio. E per una sera, e forse non solo per quella, viste le nuove risorse messe in campo, pare davvero di tornare indietro nel tempo, quando l'ospedale cuggionese era di assoluta centralità per tutto l'ovest milanese. A testimoniarlo, oltre alla presenza del direttore generale Carla Dotti, anche il vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Lombardia Mario Mantovani, l'assessore al bilancio di Regione Lombardia Massimo Garavaglia, l'ex vicesindaco di Roma Maria Pia Garavaglia, numerosi medici e infermieri che hanno segnato e migliorato la vita di decine di pazienti del territorio, così come molte autorità politiche (il sindaco di Cuggiono Flavio Polloni, il sindaco di Bernate Ticino Osvaldo Chiaramonte, il sindaco di Magnago Carla Picco, il sindaco di Dairago Pier Angelo Paganini), il Vicario Episcopale di Zona Gianpaolo Citterio, oltre al parroco cuggionese don Franco Roggiani ed il futuro parroco don Angelo Sgobbi. Insomma...una serata di primo livello, che ha richiamato tantissime persone che non volevano perdersi l'occasione di visitare le nuove strutture a lungo attese. “E' una festa di Cuggiono - ha spiegato il direttore generale dell'Azienda Carla Dotti - infatti è presente il sindaco Polloni, ma è anche la festa di tutta l'azienda ospedaliera e del sistema sanitario. Questo era l'ultimo atto di un compito avviato tempo fa. Dopo aver aperto il nuovo ospedale a Legnano, ristrutturato l'ospedale di Magenta (con il nuovo sistema antincendio, il nuovo blocco parto e apportando migliorie ad alcune reparti), inaugurate due nuove strutture ad Abbiategrasso, si è giunti a Cuggiono dove i lavori sono terminati da poco, con i quali sono stati armonizzati i padiglioni costruiti nel tempo, rendendo l'ospedale più organico, con percorsi adeguati ai professionisti e al loro lavoro importantissimo. L'ospedale di Cuggiono si sta sviluppando come ospedale di grande livello: blocco operatorio, Day Surgery, Endoscopia Digestiva, Poliambulatorio e attività oculistica”. Grande emozione e soddisfazione anche nelle parole di Flavio Polloni, Sindaco cuggionese, che si è così espresso anche a nome dei sindaci del territorio del castanese: “E' un onore e orgoglio essere qui in questo momento. E' un'iniziativa importante dedicare i padiglioni alle varie persone che hanno 'fatto' questo ospedale, anche perché a Cuggiono la personalizzazione è un elemento centrale delle cure ai pazienti”. Soddisfazione per essere riuscito a valorizzare l'ospedale a Cuggiono viene espressa anche dall'assessore regionale al bilancio Massimo Garavaglia: “Sono nato qua - ha detto - per anni si è parlato di chiusura dell'ospedale, ma con investimenti sanitari importanti, lavorando sul lato delle risorse e con un gioco di squadra, dando lavoro e benessere ai cittadini, siamo riusciti a dare una nuova prospettiva a questa risorsa territoriale. La sfida vera è ora attrarre pazienti dall'estero”. Ma, probabilmente, la più autentica e sentita soddisfazione per questo giorno, viene espressa dall'assessore alla sanità Mario Mantovani, che in più occasioni ha difeso l'ospedale da ipotesi di chiusura: “L'ospedale funziona solo se c'è qualità dell'intervento e attenzione alla persona malata. Un ospedale profondamente umano come Cuggiono non può che funzionare bene. L'anno scorso ci sono stati 3500 ricoveri, di cui l'88% di questa ASL, segnale di fiducia! Inoltre 461.000 visite ambulatoriali, quasi mezzo milione, per un totale in un anno di 21 milioni di euro, di cui 10.300.000 di euro utilizzati per quello di cui stiamo parlando stasera. E' un ospedale nato sul tema della carità, su cui si sono inserite le donazioni. Un ospedale che ha avuto vicende alterne, difeso da Marcora, poi da Maria Pia Garavaglia, oggi noi (Mario Mantovani e Massimo Garavaglia, ndr) con Maria Pia. E' bello che in una sera d'estate, il 31 luglio, ci siano così tante persone riunite nel loro ospedale per un momento così importante. Ci stiamo occupando della riforma della Sanità in Lombardia per valorizzare gli infermieri, perché la salute è fondamentale per tutti i cittadini e noi la difenderemo”. Una benedizione particolare, prima del taglio del nastro e della visita alla struttura, è stata espressa dal Vicario Episcopale di Zona Mons. Gianpaolo Citterio: “Vorrei ricordare l'importanza della cura e della sensibilità del personale nei confronti dei pazienti che vivono il momento più delicato, più fragile della loro vita, quello della malattia – ha spiegato – A volte, anche solo una carezza può fare tanto. Ricordiamo anche le persone che hanno terminato qui la loro vita e che ora sono in Paradiso. In questa serata è significativa la presenza dei due parroci nel momento di passaggio che Cuggiono sta vivendo. Sono qui presenti don Franco e don Angelo e ciò dimostra la vicinanza e l'attenzione anche della Chiesa”. Questa serata può davvero essere il punto di svolta per ridare centralità e dignità all'ospedale di Cuggiono, nel panorama dell'ovest milanese.

L'omaggio ai fondatori dell'Ospedale

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