"Non c'è due senza tre...". Dopo i successi con Austria e Spagna, l'Italia si gioca la finale ancora a Wembley. Chissà che quel modo dire non faccia centro anche stavolta.
Uno, due e... manca il tre. O, per usare quel vecchio modo di dire "Non c'è due senza tre". Ma, meglio, per ora, semplicemente pensarlo e nient'altro (dopotutto, un po' di scaramanzia ci vuole di fronte ad una finale). Eppure è dal rigore di Jorginho contro la Spagna, che ci ha portati all'ultimo atto di 'Euro 2020', che, sinceramente, continua a girarci in testa. Prima l'Austria, quindi, appunto le 'Furie Rosse' e, adesso, eccoci di nuovo lì, per giocarci proprio la finalissima. continua... »