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Quando la medicina incontra il teatro, il risultato può essere uno spettacolo che lascia il segno. È quanto accaduto sabato 31 gennaio al Teatro Tirinanzi, che ha ospitato “Lo Spettacolo del Cuore – La medicina diventa spettacolo”, un evento pensato per sensibilizzare la cittadinanza sull’arresto cardiaco improvviso e sull’importanza della prevenzione.
Promossa dall’associazione 60Mila Vite da Salvare Altomilanese ODV, la serata ha unito linguaggi diversi – divulgazione scientifica, testimonianze, momenti teatrali – per parlare di un tema delicato ma fondamentale: cosa fare quando ogni secondo può fare la differenza.
Tra il pubblico anche il sindaco di Legnano, Arconte Gatti, da mesi impegnato in prima linea in un percorso di informazione e formazione rivolto alla cittadinanza. Un impegno che punta a diffondere una cultura del primo soccorso sempre più capillare, soprattutto sull’uso del defibrillatore e sulle manovre salvavita.
Il messaggio lanciato dal palco è stato chiaro e diretto, in linea con lo slogan dell’associazione: “Un gesto tempestivo, una persona formata, un defibrillatore possono fare la differenza tra la vita e la morte”. Parole semplici, ma che raccontano una verità concreta, fatta di storie reali e di vite salvate grazie alla prontezza di chi sapeva come intervenire.
Una serata intensa, partecipata, capace di trasformare la sensibilizzazione in un’esperienza emotiva e collettiva. Perché la prevenzione non è solo una questione sanitaria, ma un atto di responsabilità verso sé stessi e verso la comunità.
Un grazie, infine, al presidente Mirko Jurinovich e a tutti i volontari di “60Mila Vite da Salvare Altomilanese ODV”, che continuano a portare questo messaggio nelle scuole, nelle piazze e, come in questo caso, anche a teatro. Dove il cuore non è solo un organo, ma diventa davvero protagonista.
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