La didattica a distanza è una necessità posta dai tempi. Loro, però, auspicano che il prima possibile gli studenti possano ritornare a fare lezione sui banchi di scuola.
La didattica a distanza è una necessità posta dai tempi. Loro, però, auspicano che il prima possibile gli studenti possano ritornare a fare lezione sui banchi di scuola. I docenti dell'Istituto comprensivo di Arluno abbracciano in pieno il desiderio espresso dai genitori dei plessi scolastici cittadini affinchè questo avvenga quanto prima. Nella consapevolezza che la vera poesia del fare scuola consista nel poterlo fare "de visu" e non attraverso lo schermo di un computer. continua... »
Suor Maristella e suor Ivy Jemma: fnno parte della Comunità delle suore domenicane del rosario e, in questi giorni, sono state presenti nella Parrocchia dei santi Pietro e Paolo di Arluno con un obiettivo preciso: spiegare quale sia l'attività della Casa della ricostruzione della speranza di Cochin, nello stato del Kerala (in India), dove operano, e sensibilizzare la comunità arlunese sull'importanza di ristrutturarla.
Suor Maristella e suor Ivy Jemma: fnno parte della Comunità delle suore domenicane del rosario e, in questi giorni, sono state presenti nella Parrocchia dei santi Pietro e Paolo di Arluno con un obiettivo preciso: spiegare quale sia l'attività della Casa della ricostruzione della speranza di Cochin, nello stato del Kerala (in India), dove operano, e sensibilizzare la comunità arlunese sull'importanza di ristrutturarla. continua... »
La proposta della consigliera comunale di Arluno della Lega, Nella Maria Corrado. Il sindaco Moreno Agolli: "Occorre prima convocare un tavolo che coinvolga tutto il consiglio e nel quale si dia luogo ad una rilettura complessiva della storia e non parziale".
Ricordare le vittime delle foibe e gli esuli istriano-dalmati con iniziative concrete? Sì, ma con una rilettura globale e non parziale della storia. Il sindaco Moreno Agolli si è dichiarato disponibile a considerare la proposta della consigliera della Lega, Nella Maria Corrado, sull'intitolazione di una via o un parco cittadino in memoria o di una targa commemorativa delle vittime delle persecuzioni dei partigiani del maresciallo Tito, ma ha aggiunto questa precisazione. continua... »
Aiutare le imprese e il commercio cittadino? Sì, ma nelle modalità consentite dalle disponibilità del bilancio e dalla normativa vigente.
Aiutare le imprese e il commercio cittadino? Sì, ma nelle modalità consentite dalle disponibilità del bilancio e dalla normativa vigente. La mozione presentata dalla consigliera della Lega di Arluno, Nella Maria Corrado e la giunta del sindaco Moreno Agolli, mosse dall'intento comune di non lasciare sole le realtà produttive cittadine, hanno trovato il punto di convergenza proprio in questo concetto che riposa su un emendamento introdotto dalla stessa amministrazione comunale. Alla fine, il documento ha incassato l'unanimità della massima assise cittadina. continua... »
Un rombo di motori a favore della scuola e degli studenti. Ha riscosso indubbio successo la manifestazione motociclistica organizzata dal Moto Club Arluno 'Racing Team Wiking'.
Un rombo di motori a favore della scuola e degli studenti. Ha riscosso indubbio successo la manifestazione motociclistica organizzata dal Moto Club Arluno 'Racing Team Wiking'. L'iniziativa è stata pensata a beneficio della scuola Secondaria del paese. continua... »
Le sfide da fronteggiare sono due e ben definite: lotta alla povertà educativa e sostegno delle potenzialità multiformi dei minori. Ad Arluno, il progetto 'Educare in comune'.
Le sfide da fronteggiare sono due e ben definite: lotta alla povertà educativa e sostegno delle potenzialità multiformi dei minori. L'Amministrazione comunale di Arluno retta dal sindaco Moreno Agolli intende combatterle a braccetto con l'Azienda Speciale Consortile servizi alla persona di Magenta e con un progetto concreto denominato 'Educare in comune'. L'obiettivo è, da un lato, individuare ciò che fa da effetto zavorra a un'educazione armoniosa e responsabile, dall'altro di promuovere quanto sia necessario per invertire la rotta. continua... »
Il sindaco di Arluno Moreno Agolli ha voluto dare il suo pensiero commosso. E lo ha fatto ricordando che, tra i cittadini istriani vittime di allontanamenti forzati dalle loro abitazioni, alcuni "Sono poi arrivati ad Arluno e qui hanno ricostruito la loro vita".
A istituirlo fu una legge del 30 marzo 2004. Da allora, tutti coloro che sono stati vittime delle foibe, ovvero delle persecuzioni da parte di partigiani jugoslavi e dell'Ozna ai danni di militari e civili italiani dalmati, del Quarnaro e della Venezia Giulia comandati dal maresciallo Tito e risoltisi in tragici eccidi sono ricordati nel 'Giorno della memoria dei Martiri delle Foibe'. E anche il sindaco di Arluno Moreno Agolli ha voluto dare il suo pensiero commosso. continua... »
Niente Fiera Primaverile ad Arluno. L'emergenza Covid-19 ha, infatti, costretto il sindaco e la sua squadra di governo ad annullare, con largo anticipo, l'evento.
A malincuore, ma inevitabilmente. Moreno Agolli, sindaco di Arluno, avrebbe voluto regalare ai suoi concittadini la certezza che la Fiera Primaverile si potesse svolgere con una parvenza di normalità e garantire i consueti sorrisi e momenti aggregativi e di allegria. Si è invece trovato a dover comunicare loro l'esatto contrario. Niente Fiera per quest'anno. L'emergenza Covid-19 e le misure per contrastarla approntate dal Governo centrale esigono una pluralità di adempimenti e non è possibile porli in attuazione tutti. continua... »
Anche Arluno a sostegno dei 3000 profughi bloccati in Bosnia, con il desiderio di potersi ritagliare un futuro di dignità in Europa, lanciato dal Coordinamento 'La pace in comune'.
All'attenzione alle grandi questioni internazionali non è certo nuovo. Ancora una volta il Comune di Arluno dilata i suoi orizzonti dalle problematiche locali e sposa a pieno l'appello ad intervenire a sostegno dei 3000 profughi bloccati in Bosnia, con il desiderio di potersi ritagliare un futuro di dignità in Europa, lanciato dal Coordinamento 'La pace in comune'. continua... »
Quello che è uscito nel mese di dicembre era l'ultimo numero. Perchè 'Decima Campana', il mensile che da cinquant'anni informa gli arlunesi sui vari aspetti della vita della comunità di Arluno, potrebbe non ritornare a suonare.
Quello che è uscito nel mese di dicembre era l'ultimo numero. Perchè 'Decima Campana', il mensile che da cinquant'anni informa gli arlunesi sui vari aspetti della vita della comunità di Arluno, potrebbe non ritornare a suonare. Dopo 529 edizioni. La creatura editoriale voluta a gennaio 1970 da don Vincenzo Cavenago, infatti, è rimasta priva dei suoi due elementi propulsori, vale a dire Remigio Peruzzi e Andrea Olivares che hanno compiuto la scelta di vita di non proseguire il percorso. continua... »