La questione gli è stata posta in modo forte, partecipe, chiaro. E assume la forma di una domanda precisa: caro sindaco, che cosa può fare il nostro comune per sostenere i profughi dell'Afghanistan e quale voce ha sul dramma che sta attraversando il paese in cui ora dominano i talebani? E lui, Moreno Agolli, sindaco di Arluno, non si tira indietro e dice la sua con una puntualizzazione di fondo: no a movimenti scoordinati, si a interventi coordinati che sicuramente sarebbero forieri di maggiore efficacia.