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Mer, 19/01/2022 - 18:50

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mercoledì 19 gennaio 2022 | ore 18:13

"380 cittadini senza medico"

Carenza di medici di medicina generale. Una problematica che sta coinvolgendo anche Magnago e Bienate. Il sindaco: "Servono interventi urgenti e non più rinviabili".
Magnago - Il sindaco Carla Picco (Pubblifoto)

Contatti singoli e, poi, quella lettera (indirizzata alle varie istituzioni regionali e agli organi competenti) sottoscritta assieme ai colleghi del Patto dei Sindaci dell'Altomilanese. Si lavora, insomma, su più fronti in Comune a Magnago, per chiedere che prima possibile si trovino soluzioni alla difficile situazione della mancanza di medici di base sul territorio. "Anche da noi, purtroppo, il problema c'è - spiega il primo cittadino Carla Picco - Nello specifico, infatti, abbiamo avuto due pensionamenti, ma con una sola sostituzione. E se da una parte, allora, alcuni pazienti sono riusciti a trovare collocazione altrove, i restanti, ad oggi, si trovano scoperti". In totale sono 380 i cittadini direttamente coinvolti, con un'ottantina di posti che, da quanto riferito, sarebbero a disposizione a Castano. "Capite, però, che qualora questi decidessero di spostarsi, appunto, nella realtà vicina - continua il sindaco - ne rimarrebbero, comunque, 300 senza medico di medicina generale. Da parte nostra, l'attenzione è massima, per far sì che, al più presto, si risolva la criticità. Nelle settimane scorse, infatti, personalmente ho attivato contatti con i responsabili Ats, oltre ad avere inviato, assieme ai colleghi del Patto dell'Altomilanese, una nota a Regione Lombardia e alle singole realtà competenti, affinché si diano risposte certe e rapide ai bisogni di dottori. Servono, insomma, interventi urgenti e non più rinviabili".

"CONTATTI CONTINUI: SERVONO INTERVENTI E RISPOSTE URGENTI"

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