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lunedì 29 novembre 2021 | ore 04:24

I 'Figli dei fiori'

Tramite semplice passaparola e messaggi su WhatsApp, un gruppo di 45 cuggionesi ha deciso di passare dalle parole ai fatti: basta immondizia abbandonata a bordo strada, iniziamo noi.
Cuggiono - Il gruppo 'Figli dei fiori' che ripulisce il paese

Un movimento spontaneo di cittadini, adulti e bambini, che, tramite semplice passaparola e messaggi su WhatsApp, ha deciso di passare dalle parole ai fatti: basta immondizia abbandonata a bordo strada, iniziamo noi. “Una vera iniziativa spontanea e di autoadesione - ci spiega Oreste Magni, da anni impegnato nelle battaglie su una coscienza ambientale più responsabile - È stato un vero esempio di cittadinanza attiva in cui le persone, più che parlare, si sono messe in gioco e si sono ‘sporcate’ le mani. Alla fine, sabato 17 aprile, hanno aderito circa 45 tra giovani e adulti. Abbiamo chiesto al Comune se ci prestasse un paio di camioncini e siamo andati a raccogliere rifiuti di ogni tipo, abbandonati nell’area a sud di Villa Annoni e nei pressi della cappellina di San Giuseppe. Figli/e, nipoti, nonni/e (dei fiori) con biciclette, l’apecar del Tino, un camioncino del Comune... con determinazione ed entusiasmo, autorganizzati e decisi. Certo, il problema dei rifiuti abbandonati nelle campagne non si risolve solo così. Ma anche questo è un pezzetto di soluzione a patto che ci aiuti a capire meglio e ci spinga a ragionare insieme su soluzioni strutturali (non solo per i servizi pubblici ma anche per la testa delle persone). Chi desidera far parte del gruppo può scrivere a figlideifiori [at] gmail [dot] com”. Un impegno concreto, per prendersi cura dell’ambiente.

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