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lunedì 17 giugno 2019 | ore 18:34

Cambio ai vertici della Castanese

Sergio Zucchi è il nuovo presidente. I suoi vice sono Martinoni e De Bernardi
Castano Primo - Zucchi e Martinoni

Cambio ai vertici del Gruppo Sportivo Castanese. Via Gualtiero Castiglioni, il nuovo presidente è Sergio Zucchi. La notizia, che sembrava ormai nell’aria da qualche tempo, è diventata ufficiale l’altro giorno. Ma non è questa l’unica novità per la storica società di calcio di Castano Primo. Oltre a Zucchi, infatti, nell’organico ci sono anche due neo vice presidenti, ossia Claudio Martinoni e Marco De Bernardi, più alcuni volti nuovi anche per quanto riguarda il consiglio. “Più di un gruppo - dicono Zucchi e Martinoni - ci piace parlare di grande famiglia. Siamo, infatti, nuovi negli incarichi, non nella società, visto che tutti siamo alla Castanese, chi più e chi meno, ormai da diversi anni. Tra gli obiettivi principali ci sono: lavorare con costanza e collaborazione, guardando sia al Settore Giovanile, con la crescita e la formazione dei più piccoli, che alla Prima Squadra. I progetti sono mirati ad allenatori e dirigenti che riescano a creare un qualcosa di positivo, stando vicino ai ragazzi ed aiutandoli nel loro percorso di maturazione, perché lo sport, in questo caso il calcio, deve essere visto come un momento per stare insieme, giocando e divertendosi. Sempre nel rispetto degli altri e degli avversari”. E per quanto riguarda, invece, la Prima Squadra? “Pensiamo - continuano - di avere una formazione di tutto rispetto, con ritorni, conferme e nuovi arrivi. Diciamo che la squadra è praticamente fatta e sarà presentata il 22 luglio prossimo in Villa Rusconi. Oltre a chi è appena arrivato, andando a sistemare quei reparti dove siamo stati più carenti, ci sarà anche un allenatore nuovo, Emanuele Negri. Come con il Settore Giovanile, anche per la Prima Squadra si lavorerà per creare un gruppo unito, dando ad alcuni giovani della Juniores (con la quale si vuole creare un filo diretto) la possibilità di scendere in campo, poi strada facendo si valuteranno possibili obiettivi e traguardi. Deve essere un’attività di squadra, dalla preparazione e per l’intera stagione. E’ fondamentale che ci sia collaborazione, un progetto comune che ci vedrà impegnati tutti. Ognuno con un suo compito e guardando con particolare attenzione al futuro”.