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martedì 25 giugno 2019 | ore 05:50

Formazione professionale: risposta alla disoccupazione

Una serata di studio e incontro in Villa Rusconi con il 'Comitato per Castano'
Castano Primo - I relatori dell'importante incontro

Si è tornato a parlare del mondo del lavoro, di crisi economica, analizzando con particolarità ed attenzione i diversi percorsi formativi per aiutare la popolazione ad ottenere un nuovo posto o a consolidare la propria posizione nell’azienda in cui è già impiegata. Dopo un primo convegno, promosso alla fine dello scorso mese di febbraio, l’altra sera il “Comitato per Castano” si è fatto, nuovamente, promotore, nonché organizzatore in Villa Rusconi, con il patrocinio del comune (assessorato a Servizi, Promozione e Solidarietà Sociale), di un secondo significativo momento di confronto, informazione e studio, dal titolo “Formazione professionale: una risposta alla disoccupazione”. Davvero numerosa è stata la partecipazione, con i relatori, esperti e professionisti di vari campi e settori (Maurizio Betelli di Eurolavoro – Afol Ovest, Walter Algarotti di Formaper – Società consortile della CCIAA Milano e Raffaele Ballarati dello studio Ballarati; oltre al vice sindaco, nonché assessore a Servizi, Promozione e Solidarietà Sociale, Roberto Colombo, ed al consigliere Davide Veglio), che hanno affrontato temi differenti: dai percorsi professionali alla possibilità per il lavoratore subordinato di diventare imprenditore di se stesso, dal contesto con il quale ci confrontiamo quotidianamente a nord ovest della provincia di Milano, fino alle dinamiche ed alle politiche attuali, fornendo anche alcuni numeri che hanno aiutato a comprendere maggiormente il fenomeno, mostrando, nel contempo, i percorsi formativi disponibili e gratuiti, ad oggi, purtroppo, ancora sotto utilizzati, ma che possono diventare un importante strumento di aiuto. “Tenendo conto come il comune – ha spiegato il vice sindaco Colombo – non ha alcun potere di intervento riguardo le politiche del lavoro e non dispone di alcuno strumento, ci siamo attivati, tuttavia, per istituire uno “Sportello Orientativo”, dove saranno presenti professionisti che metteranno a disposizione gratuitamente la propria professionalità, al fine di aiutare i nostri concittadini indirizzandoli nelle scelte e consigliandoli, ma anche fornendo strumenti di base quali la formazione di un adeguato curriculum e segnalando opportunità lavorative. Naturalmente tale progetto verrà attuato dopo le vacanze estive. Inoltre c’è la volontà di costituire un fondo di sostegno per i lavoratori che sono stati colpiti da perdita del posto, cassa integrazione, mobilità, ecc...”.