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mercoledì 27 maggio 2020 | ore 00:52

Rubate le uova di cigno

Il Parco del Ticino conferma. Qualcuno ha rubato le uova di cigno alla lanca di Bernate. Da parecchio tempo, lungo il Naviglio Grande tra Bernate e Castelletto di Cuggiono.
Bernate - Il Naviglio

Il Parco del Ticino conferma. Qualcuno ha rubato le uova di cigno alla lanca di Bernate. Da parecchio tempo, lungo il Naviglio Grande tra Bernate e Castelletto di Cuggiono, oppure scendendo verso Boffalora, è facile imbattersi in una bellissima coppia di cigni. In questi giorni sfilano con i loro piccoli appena nati. E’ dell’altro giorno un episodio che non torva spiegazioni logiche, se non quelle dettate dalla cattiveria. Ignoti avrebbero rubato alcune uova prossime a schiudersi. E’ certo che si sia trattato di un furto, tanto che ad accorgersi della mancanza sono stati gli stessi volontari che si prendono cura dei cigni. Il servizio di vigilanza del parco spiega che non è nemmeno la prima volta che accade. Ci troviamo in prossimità della lanca del Ticino a Bernate. Vero e proprio paradiso di biodiversità a pochi chilometri dalle città. Ma per quale motivo qualcuno ha commesso un gesto simile? Gli esperti ritengono che si possa trattare di un furto commesso con l’intento di vendere il piccolo cigno a qualche villa della zona dotata di un laghetto. Potrebbe essere la moda di possedere animali particolari ad alimentare questi furti. E rubare le uova non è molto difficile. Diverso dal tentare di prendere un pulcino. Gesto che scatenerebbe l’aggressività della mamma che attaccherebbe il ladro senza alcun timore. Nel caso di furto di uova la mamma cigno coverebbe di nuovo. Chi si prende cura dei cigni di Bernate è rimasto molto male per il gesto. Nei pressi della lanca è stato posizionato un cartello che recita: “Non provarci più a rubare le uova”.

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