meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue, leggera pioggia 15°
Gio, 23/05/2024 - 11:50

data-top

giovedì 23 maggio 2024 | ore 12:02

Ospedali in lutto per il professor Bombelli

Lutto negli Ospedali ASST Valle Olona. E’ morto il professor Renato Bombelli, ortopedico e traumatologo di fama internazionale, 97 anni, legnanese; un punto di riferimento.
Busto Arsizio - Ospedale (Foto internet)

Lutto negli Ospedali ASST Valle Olona. E’ morto il professor Renato Bombelli, ortopedico e traumatologo di fama internazionale, 97 anni, legnanese, che ha portato il nome dell’Ospedale di Busto Arsizio in tutto il mondo grazie agli studi biomeccanici e alle tecniche chirurgiche innovative per la coxartrosi e altre patologie dell’anca. La sua scuola è continuata nel solco dell'innovazione grazie al suo allievo, il dottor Marco Merlo, direttore dell’unità operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale bustese. “Il professor Bombelli, primario dal 1960 al 1992 della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Busto Arsizio, è stato un pioniere della chirurgia dell’anca - ricorda - Era conosciuto in tutto il mondo per l’intervento di osteotomia di valgo-estensione (resezione del femore e ri-orientamento della testa femorale) e per l’artroprotesi isoelastica (costituita da materiali con elasticità simile all’osso). Chirurghi dai cinque continenti, come testimonia il libro degli ospiti ancora conservato in sala operatoria, vennero a Busto per imparare le nuove tecniche, applicandole poi nei loro Paesi”. La Direzione ASST Valle Olona fa suo il ricordo e il dolore per la scomparsa di un medico che tanto ha dato al suo Ospedale, esprimendo vicinanza affettuosa ai figli Paola, Vittorio e Marco. I funerali saranno domani alle 14, nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Legnano.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. La gratuità del servizio è possibile grazie agli investitori pubblicitari che si affidano alla nostra testata. Se vuoi comunque lasciare un tuo prezioso contributo scrivi ad amministrazione [at] comunicarefuturo [dot] com
Grazie!

Invia nuovo commento