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sabato 19 ottobre 2019 | ore 17:08

Bodybuilding dal 'Cuore d'Oro'

Sabato 12 ottobre, all'auditorium delle scuole Medie in via Trieste, 'Turbifit'. Bodybuilder pronti e verrà consegnato anche un premio alla memoria di Pino Sporchia.
Sport - Bodybuilding

La location sarà ancora una volta quella dell’auditorium delle scuole Medie di via Trieste. Muscoli, testa, ma soprattutto cuore e, allora, su il sipario per un sabato che si preannuncia carico di emozioni e coinvolgimento, nel segno dello sport. Ecco, infatti, il 12 ottobre a Turbigo 'Turbifit' (organizzato dalla WBPF Italia), con alcuni dei migliori bodybuilder italiani (e non solo) che arriveranno proprio nel paese del Castanese per uno spettacolo unico ed eccezionale. L’appuntamento prenderà il via fin dalla mattina (precisamente alle 10) e si partirà con le iscrizioni e il peso, mentre la gara avrà inizio alle 17. Ma se il bodybuilding, alla fine, avrà il ruolo di protagonista indiscusso, non mancherà un momento di grande commozione, ricordo e solidarietà, perché nel corso della manifestazione ci sarà spazio per quello che gli organizzatori hanno ribattezzato 'Trofeo Cuore d’Oro – Il premio supremo della WBPF Italia'. Molto più di un semplice riconoscimento, bensì l’occasione per dire grazie, e farlo tutti assieme, a chi condivide i valori dell’importante realtà sportiva, aiutando gli altri e diffondendo energia ai propri cari, ai colleghi ed agli amici. Persone meravigliose che sostengono e stanno accanto al prossimo. E per questa prima edizione, dunque, la scelta è andata ad un premio alla memoria di Giuseppe Sporchia (punto di riferimento della Protezione Civile, purtroppo scomparso in situazioni tragiche 10 anni fa). Alla cerimonia, oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali ed ai volontari della Prociv, sarà presente anche il figlio di Pino (così come lo conoscevano tutti). L’occasione per ricordare una persona “Carismatica e un trascinatore, sempre in prima fila per la Protezione Civile e per il Parco del Ticino e ogni volta che c’era da dare una mano e portare sostegno a chi, purtroppo, si trovava in situazioni di difficoltà e di criticità”.

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