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martedì 20 agosto 2019 | ore 05:03

Le case confiscate... per il sociale

Quattro appartamenti in via Morandi: il Comune di Magnago è stato ammesso al contributo regionale ex L.R 17/2015, che sfiora i 160 mila euro. Un tassello certamente importante.
Magnago - Comune

Negli immobili confiscati alla criminalità... le case solidali. Un tassello dopo l'altro, insomma, il progetto non è più solo sulla carta, ma sta diventando una vera e propria realtà. Se, alla fine, l'idea è sempre stata ben chiara e precisa su come utilizzare quegli spazi, adesso c'è anche un nuovo importante e fondamentale traguardo raggiunto. Già, perché nelle scorse ore il dirigente generale sicurezza di Regione Lombardia con proprio decreto n. 8046 del 5/6/2016 ha ammesso il Comune di Magnago al contributo regionale ex L.R 17/2015, che sfiora i 160 mila euro, da utilizzare appunto per la ristrutturazione dei locali via Morandi assegnati allo stesso municipio magnaghese. "Sono molto soddisfatta per il risultato frutto di collaborazione sinergica tra comune e Regione - commenta il sindaco Carla Picco - Si tratta del primo passo per dare concreta attuazione al progetto che porterà al 'riscatto' di tali beni mettendoli al servizio della comunità". Nello specifico, poi, il progetto prevede che i quattro appartamenti vengano suddivisi, rispettivamente due per persone con disabilità (la legge 'Dopo di Noi'), uno destinato a genitori in difficoltà e l'ultimo ad una famiglia, ribattezzata 'angelo custode', ossia che si occuperà di fare da coordinamento e svolgere attività di cura e controllo. "L'intenzione è che la gestione sia affidata al cosiddetto terzo settore - conclude il primo cittadino - Ora, dunque, grazie al contributo si potranno dare il via ai lavori di sistemazione e manutenzione, per rendere gli immobili adatti alla funzione per cui sono stati pensati".

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