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mercoledì 17 luglio 2019 | ore 07:18

Le elezioni decise a Casate

A poco più di una settimana di distanza, anche a Bernate e Casate è tempo di riflessioni circa l’ultima tornata elettorale.
Bernate Ticino - Mariapia Colombo appena eletta a Sindaco

A poco più di una settimana di distanza, anche a Bernate e Casate è tempo di riflessioni circa l’ultima tornata elettorale. I cittadini, chiamati al voto per il rinnovo sia della amministrazione comunale che del Parlamento Europeo, hanno emesso una sentenza incontestabile: il centro-destra, nella sua attuale declinazione leghista, ha vinto ancora. Con la lista Bernate e Casate in comune per le amministrative e con i simboli di Lega e Forza Italia per le europee, il centro-destra ha infatti raccolto più della metà dei consensi dei votanti. La vittoria della vicesindaca uscente Mariapia Colombo, dunque, si inserisce in un percorso di continuità con le ultime due amministrazioni Chiaramonte, anch’esse di stampo leghista. Una continuità che, in realtà, è ben più lunga dei soli ultimi dieci anni. Le politiche di centro destra hanno infatti sempre avuto un consenso larghissimo in quel di Bernate e Casate, tanto che, al netto delle elezioni amministrative, dai tempi della Repubblica non figura nessuna (nessuna!) tornata elettorale che non sia stata vinta da una coalizione di centro destra. Una tradizione politica estremamente radicata sul territorio, e legata in maniera esplicita ed evidente al forte sentimento religioso che vive nelle due comunità. Come anche a livello nazionale, il centro-destra bernatese ha infatti proposto un programma incentrato principalmente sulla famiglia (tradizionale) e sulla persona (italiana), con un particolare riguardo verso il sociale e le fasce più deboli. Altro punto cardine la sicurezza, anch’esso in linea con i dettami nazionali dello schieramento.
Dalla prospettiva appena descritta si potrebbe dunque pensare che la vittoria delle elezioni amministrative a Bernate e Casate sia stata unanime nelle due comunità. I dati, però, raccontano di come nei due seggi bernatesi il candidato della lista civica Il Melograno Alessio Ottolini e la Colombo abbiano ottenuto un risultato quasi pari: solo sedici voti a favore della candidata di centro-destra. La partita si è decisa a Casate, dove la lista Bernate e Casate in comune ha staccato di ben duecento voti la lista Il Melograno. Ancora una volta dunque viene confermato il dogma delle frazioni: come ha ricordato anche lo stesso Ottolini, spesso chi riesce a conquistarsi i voti nelle frazioni riesce a prevalere. È stato così a Cuggiono, quando, due anni fa, i voti di Castelletto hanno portato la coalizione di centro destra alla vittoria (per soli diciassette voti) e alla conseguente nomina a sindaco di Maria Teresa Perletti. Ed è stato così anche nel caso di Bernate. Non a caso, l’attenzione per la comunità casatese è stata particolarmente accesa in campagna elettorale: Il Melograno ha organizzato presso il Centro Poldo Gasparotto una “Apericena con Domanda”, mentre la lista di centro-destra ha fatto ricorso all’antico ma pur legittimo trucchetto dell’asfaltatura (via Milano in particolare) sotto elezioni. Oltre ai fatti, anche nelle parole la campagna elettorale è stata particolarmente accesa. Nei comizi di chiusura non si sono risparmiati, secondo quanto riporta Ottolini, isinuazioni ed insulti addirittura personali da parte della candidata Colombo, la quale, dal canto suo, risponde sostenendo che quanto da lei espresso non rispecchia null’altro se non la verità.
Una vittoria dunque, quella del centro-destra, piuttosto prevedibile, che ha riconfermato l’indole moderata-liberale di un paese, che come molti comuni del nord, ancora vivono il fascino di una certa politica simil-conservatrice, vecchia di quasi trent’anni ma che riesce ancora a prevalere anche su scala nazionale.

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