Il voto al Senato e le reazioni: alla luce dei numeri il centrodestra chiede la testa di Conte. Renzi, con l’astensione, evita nuove elezioni.
Il centrodestra, al netto di qualche defezione tra Forza Italia, vota compatto la sfiducia a Conte anche al Senato. Visti i numeri ottenuti dal governo, che non garantiscono la maggioranza assoluta alle due camere, Salvini e Meloni tentano la scalata: invocano l’intervento di Mattarella per sciogliere le camere e indire nuove elezioni, convinti di poter raccogliere la maggioranza dei seggi. Il presidente però fa valere il principio costituzionale secondo cui un governo che incassa la fiducia non può cadere, nella speranza che si componga una nuova compagine di maggioranza solida. continua... »