Il leader della Lega apre al dialogo, ma le elezioni rimangono l’opzione principale. Salvini esclude un biennio Draghi: «Se Draghi mi dice “andiamo a votare tra due anni”, non si può»
Il leader della Lega Matteo Salvini, dopo il confronto con gli altri capi politici di centrodestra, apre al dialogo con il presidente incaricato Mario Draghi: «se il professor Draghi ci incontrerà andremo ad ascoltare, a proporre e a valutare, senza pregiudizi. Sappiamo che il Paese ha bisogno di risposte e il Parlamento non può essere fermo per mesi». Nel ribadire che comunque «la strada maestra sono le elezioni», Salvini elenca le tre priorità da chiedere a Draghi: «il taglio delle tasse e burocrazia, il piano vaccinale, la riforma della giustizia». continua... »