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venerdì 21 settembre 2018 | ore 01:50

"Dimezzato il ticket sanitario"

Oltre un milione e mezzo di cittadini lombardi potranno usufruire del dimezzamento del ticket sanitario regionale. Uno dei provvedimenti della neo giunta lombarda.
Salute - Ticket sanitario (Foto internet)

Oltre un milione e mezzo di cittadini lombardi potranno usufruire del dimezzamento del ticket sanitario regionale. E’ solo uno dei provvedimenti adottati dalla giunta di Regione Lombardia nella prima seduta della XXI legislatura del neo governatore Attilio Fontana. “Con questa misura - ha spiegato l’assessore al Welfare, Giulio Gallera - saranno 90 i milioni che la Regione investe per esenzioni aggiuntive nei confronti dei cittadini lombardi, in attesa di poter eliminare definitivamente il ticket regionale. Un risultato importante e aggiungo finalmente, perchè il Governo centrale con la sua impugnativa alla nostra prima delibera del dicembre 2016 ci ha fatto perdere un anno. Ma adesso ci siamo”. 7,8 EURO CONTRO I 10 DI MEDIA NAZIONALE - “Il ticket regionale - ha continuato Gallera - passerà, dunque, da un massimo di 30 euro ad un massimo di 15; una proposta concreta a sostegno di 1,5 milioni di persone, quelle cioé che nel 2017 hanno usufruito di visite ed esami specialistici, pagando un superticket superiore ai 15 euro. Il costo massimo sarà, pertanto, 36 (ticket nazionale) + 15 (ticket regionale) uguale 51 euro e non più 66 (36 + 30, ovvero le cifre fino ad ora sostenute da chi richiedeva, ad esempio prestazioni quali tac del torace o risonanza magnetica della colonna vertebrale. Sempre 51 euro si pagherà anche per la colonscopia, oggi effettuata invece con 36 euro di ticket nazionale e 22,8 regionale (per un totale di 58,8 euro). Così facendo, nel complesso il superticket mediamente pagato per ricetta sarà su base regionale di 7,8 euro e non dei 10 applicati a livello nazionale”. ESENZIONI AGGIUNTIVE - “I 20 milioni stanziati per il dimezzamento - ha specificato l’assessore - si aggiungono ai 70 che come Regione già sosteniamo per le esenzioni aggiuntive rispetto a quelle nazionali. Queste riguardano gli utenti con età fino a 14 anni (42 milioni), gli adulti in condizione di particolare fragilità, disoccupati e cassintegrati (22 milioni); dal 2015, inoltre, le persone con reddito familiare fiscale annuale non superiore a 18 mila euro e loro familiari a carico (6 milioni), un’esenzione concess a circa 150 mila soggetti beneficiari”. IL 54% ASSISTITI ESENTE - “Voglio ricordare - ha ribadito il titolare regionale della Sanità - che degli assistiti lombardi che usufruiscono di prestazioni ambulatoriali, il 54% non pagano già oggi il ticket. Questi soggetti beneficiano del 70% delle prescrizioni di specialistica erogate e del 74% del valore economico delle prestazioni erogate”. PROVVEDIMENTI AL VAGLIO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE - “Il provvedimento - ha concluso - come stabilito dalla legge di bilancio 2017, passa al vaglio della Commissione consiliare competente. Le misure entreranno in vigore dal quindicesimo giorno lavorativo successivo all’approvazione della delibera di giunta, conseguente al parere della Commissione stessa”.

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