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lunedì 06 luglio 2020 | ore 01:12

'Ikes': il rap nel... 'Dna'

Emozioni e pensieri in musica. La storia di Mirko Calabria, in arte 'Ikes': il giovane rapper di Buscate. Sul suo canale Youtube ha lanciato un mini street-tape.
Buscate - Mirko Calabria, in arte 'Ikes'

Avete mai sentito parlare di Ikes? Se no, presto succederà. Ikes è il nome d’arte di Mirko Calabria, giovanissimo rapper – solo 25 anni – proveniente da Buscate. Da circa quattro anni mette le sue emozioni nero su bianco, per farle diventare pensieri in musica. “Vengo a contatto con la musica hip hop nel 2011, quasi per gioco, ma con il passare del tempo sono rimasto colpito da come questo genere musicale possa dare sfogo alle tue idee, emozioni e diversi umori”, ci racconta Ikes, un nome “nato da solo, tra giochi di parole e varie lettere”. “Nel mio caso, il personaggio (Ikes) è diventato una parte di me, come una vita parallela, quasi un bipolarismo”. I suoi rapper italiani preferiti sono Marracash e Fabri Fibra, ma dice di non aver fonti di ispirazione ben precise, anzi “Credo che l’ispirazione venga da dentro te stesso e da ciò che ti circonda”. Nato come componente di un trio, i Roadkim, con cui ha realizzato due mixtape e un Ep, oggi rappa da solo e proprio in questo periodo ha lanciato sul suo canale YouTube (I-Kes Official Tv) “Legacy of the road”, un mini street-tape, “Spero il primo di una lunga serie - continua”. Riguardo ai vari talent show, che negli ultimi anni hanno sdoganato la figura dei rapper, sfornandone di nuovi (vedi Moreno da “Amici”) o scegliendoli come giudici (J-Ax a “The Voice” o Fedez a “X Factor”) ha le idee ben chiare: “Credo che in Italia non siamo ancora pronti per il rap in tv. Sopratutto nei talent show, il rapper da fuori viene visto come il figlio di papà, quello che ha avuto la spinta, quello che aveva conoscenze... Un’immagine sbagliata, forse lanciata anche da Moreno a Sanremo: infatti, non si può parlare di strada vestito in frac!”. Qualche sogno nel cassetto? “Sì, uno soltanto: vivere una vita semplice e piena di felicità, come auguro a ogni persona. Riguardo invece la musica, ciò che verrà, verrà. Non mi aspetto nulla, quello che faccio, lo faccio solo perché mi piace farlo e di emoziona ogni volta sempre di più”.

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