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24°Quattro cantoni, quattro portate e una comunità intera in cammino. Domenica 7 giugno Castelletto di Cuggiono ha vissuto una delle sue serate più attese e partecipate con la 22ª edizione della ‘Camminarmangiando’, l’appuntamento che da oltre vent’anni unisce tradizione, convivialità, volontariato e voglia di stare insieme.
Tantissimi i visitatori che, fin dal tardo pomeriggio, hanno raggiunto la frazione per prendere parte alla passeggiata gastronomica “par i quatar cantun da Castelet sa vá”, come recita il motto dell’iniziativa. Un percorso semplice, familiare e aperto a tutte le età, capace ancora una volta di trasformare le vie del paese in un grande spazio di incontro.
La partenza è stata dal Catenazzone, con gli antipasti, per poi proseguire verso il ponte, dove sono stati serviti i primi piatti. Il cammino è continuato quindi al salone parrocchiale, tappa dedicata ai secondi, fino ad arrivare al campetto di calcio, dove dolci e musica hanno concluso una serata di festa e condivisione.
Ma la Camminarmangiando non è soltanto una cena itinerante. È, prima di tutto, un modo per vivere Castelletto attraverso i suoi luoghi più riconoscibili, le sue persone e quella rete di volontari che ogni anno si mette a disposizione con passione e generosità. Un’organizzazione corale, fatta di mani, sorrisi e tempo donato, che rappresenta il vero valore aggiunto della manifestazione.
Nata all’interno della comunità castellettese, l’iniziativa è cresciuta nel tempo fino a diventare uno degli appuntamenti simbolo dell’inizio estate nel territorio cuggionese. Negli anni sono cambiati volti, abitudini e generazioni, ma non è cambiato lo spirito originario: ritrovarsi, camminare insieme, condividere il cibo e riscoprire il piacere semplice dello stare in comunità.
La grande partecipazione di questa edizione conferma ancora una volta quanto la Camminarmangiando sia un momento identitario per Castelletto. Una festa che parla di appartenenza, di memoria e di futuro, capace di richiamare non solo i residenti, ma anche tante persone dai paesi vicini, unite dal desiderio di trascorrere una serata autentica, tra tradizione e convivialità.
Un successo costruito passo dopo passo, portata dopo portata, grazie all’impegno di chi continua a credere nel valore delle piccole grandi iniziative di paese. Quelle che fanno bene, perché tengono viva la comunità.
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