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sabato 17 aprile 2021 | ore 00:33

"Ma che me stai a cojonà?"

A Pasqua e Pasquetta tutta l'Italia sarà in zona rossa, con il divieto di spostarsi tra regione e con una serie di limitazioni; ma andare all'estero, quello, invece no, si potrà fare.
Editoriali - Viaggiare in tempo di Covid (Foto internet)

"Ma che me stai a cojonà?", direbbe il grande Alberto Sordi. Perché, fateci capire, a Pasqua e Pasquetta l'Italia intera sarà in zona rossa, con il divieto di spostamento tra Regioni e con una serie di limitazioni anche per quanto riguarda i movimenti all'interno dei proprio confini regionali e dei propri Comuni, ma in vacanza o in viaggio all'estero, invece, si può andare? Beh... per favore rispondeteci che abbiamo sbagliato a capire e che abbiamo preso una 'cantonata', altrimenti se così non fosse è ovvio come ci sia ben più di una cosa che non funzioni. Cioé, qualche volo (destinazione una spiaggia assolata o un luogo di relax) è già anche partito proprio nei giorni scorsi... e ci mancherebbe, il turismo, fin troppo colpito e sacrificato ormai da oltre un anno, ha bisogno di momenti per ripartire e rilanciarsi, ma questo, alla fine, dovrebbe essere consentito, allo stesso modo, alle tante persone che hanno, appunto, un'attività turistica pure nel nostro Paese. "Gli alberghi e tutto il sistema dell'ospitalità italiana sono fermi da mesi, a causa del divieto di spostarsi da una regione all'altra. Non comprendiamo come sia possibile autorizzare i viaggi oltre confine e, invece, impedire quelli in Italia - è stato il commento di Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi - Se è vero, infatti, che i vaccinati o quelli con tampone negativo sono a basso rischio di contagio, allora una simile logica deve essere applicata anche ai viaggi da noi, così come alla possibilità di frequentare terme, impianti di risalita, riunioni, congressi e manifestazioni fieristiche". Beh, in fondo, come dargli torto!

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