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venerdì 22 ottobre 2021 | ore 06:21

Lanciafiamme... a salve

De Luca, il governatore che tanto aveva decantato pugno duro contro chi violava le regole anti Covid, stavolta, di fronte alla sua gente in piazza per Maradona, se ne è dimenticato.
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Non è passata un'eternità, eppure qualcosa si è mosso. Cosa? Boh... Vorremmo girare la domanda al governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Eh già presidente, tutti noi ci ricordiamo ancora (in fondo come avremmo potuto dimenticarcene) le sue tante e 'colorite' dichiarazioni e avvertimenti di questi mesi di pandemia contro chi avrebbe violato o solamente pensato di violare le varie misure anti Covid ("Feste di laurea? Vi mando i carabinieri con il lanciafamme!", solo per citarne una), ma, all'improvviso e come se niente fosse, ecco che tutto sembra svanire così, nel nulla. C'è di mezzo Diego Armando Maradona, insomma, e di quegli ammonimenti non si trova più alcuna traccia. Completamente spariti, anzi cancellati, quasi a dire... "Io non vi vedo o faccio finta di non accorgermi di quanto sta accadendo; voi, intanto, andate, scendete in piazza e nelle strade, riunitevi e rendete omaggio ad uno dei maggiori simboli del calcio mondiale, poi tra qualche giorno torneremo a parlare dei divieti da 'zona rossa' e del virus". Sia chiaro, nessuno qui vuole discutere ciò che 'El Pibe de Oro' ha rappresentato per una città intera, Napoli, e, in generale, per la Regione, però, ci permetta governatore, le immagini che sono passate in queste ultime ore sono state un vero e proprio 'schiaffo' ai milioni e milioni di italiani che dalla primavera stanno continuando a fare sacrifici. Lei, che ha tanto decantato il rigore e il pugno duro, stavolta ha preferito lasciare il 'suo' lanciafiamme (metaforicamente parlando, ci mancherebbe)... a salve.

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