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venerdì 25 settembre 2020 | ore 17:19

Cimitero: polemica per i costi

Altre spese per il Comune di Magenta. Il ricorso davanti al Tar dell’associazione islamica Abu Bakar e la successiva sconfitta, con sentenza, è costato caro in termini di soldi.
Magenta - Associazione islamica (Foto d'archivio)

Altre spese per il Comune di Magenta. Il ricorso davanti al Tar dell’associazione islamica Abu Bakar e la successiva sconfitta, con sentenza arrivata proprio l’altro giorno, è costato caro in termini di soldi. Meno caro dello scorso anno, quando il Comune fu costretto dai giudici amministrativi a concedere uno spazio per la festa del Sacrificio individuato poi nella ex fiera di via Crivelli. Ma abbastanza per far scatenare le polemiche a livello politico. L’altro giorno è stata approvata la spesa complessiva di 5.700 euro a favore dell’avvocato Mario Viviani del Foro di Milano. Al legale di grande esperienza con numerose consulenze e assistenze per parecchi enti locali, era stato affidato l’incarico di difendere e rappresentare in giudizio il comune di Magenta, relativamente alla controversia instaurata dall’associazione Abu Bakar che il 13 febbraio di quest’anno protocollò una richiesta per l’uso di un’area interna al cimitero comunale dal destinare alla sepoltura dei defunti di religione musulmana che ne facciano richiesta. Il Comune negò tale possibilità e la reazione fu quella del ricorso al Tar conclusosi con l’ennesima vittoria per la comunità islamica. "E’ mai possibile che non si riesca a trovare un’altra strada che non sia quella della lite? - si chiede Enzo Salvaggio, consigliere comunale di opposizione del PD – Quando è arrivata la richiesta della comunità islamica sono stati convocati per un confronto? Solitamente è questa la prassi. Prima di arrivare a sostenere un giudizio davanti ad un tribunale, che ha un costo, si cerca un compromesso tra le parti". "Al di là della vicenda che si è appena conclusa con l’ennesima sconfitta per il comune di Magenta- conclude Salvaggio - non sarebbe ora di chiudere il piano cimiteriale? Oggi il cimitero di via Fanti necessita di un ampliamento che interessa tutti i cittadini, indipendentemente dalla fede religiosa che hanno. Ci chiediamo se questa amministrazione stia lavorando davvero per il bene di tutti i magentini oppure, senza cercare il benché minimo dialogo, resista in giudizio ottenendo come risultato sconfitte, imposizioni da parte del Tar e uscite di soldi dalle casse comunali di cui faremmo volentieri a meno".

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